Questioni di cittadinanza nella costruzione europea

Le frontiere dell'Europa

Seminario di cultura europea, marzo - maggio 2002


Fin dal secondo dopoguerra, il processo di integrazione europea ha favorito la difesa e lo sviluppo dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali dei cittadini attraverso la creazione di normative e istituzioni in grado di combattere la discriminazione, non solo razziale o religiosa, ma anche sociale e sessuale. Lungo un arco di circa cinquant’anni, le riflessioni della teoria giuridica e filosofica hanno così trovato una declinazione politica nei più importanti documenti della Comunità: la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (1950), la Carta sociale europea (1961), la Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori (1989), il Trattato di Amsterdam (1997), la Carta dei diritti fondamentali (2000). Si sono così ampliate le soglie di tutela dei diritti che, grazie a una ‘virtuosa’ circolazione tra istanze nazionali e sovranazionali, hanno potuto godere di un’area di confronto europeo senza cadere in una rischiosa e improduttiva prospettiva unica o omogenea. Da questo punto di vista, l’analisi del dibattito politico e giuridico intorno al tema della cittadinanza europea non può essere separata da quello sulla natura e sullo sviluppo dell’Unione Europea – attualmente condensato nei lavori della Convenzione sul futuro dell’Europa. Infatti, anche il dibattito pubblico che, negli ultimi anni, si è concentrato soprattutto sulle politiche di integrazione economica si scontra oggi con la necessità di recuperare altri elementi centrali per lo sviluppo del progetto europeo, di natura eminentemente politica, strategica, sociale e culturale, che trovano una loro fondamentale declinazione nell’idea di cittadinanza. Si apre così una nuova fase del dibattito politico che mira a creare un ambito di discussione pubblica sulla validità dei diversi modelli di sviluppo dell’Europa, soprattutto a partire dai problemi tuttora aperti dalla costituzione e dalla carta dei diritti.
Con il secondo seminario dedicato alle “Frontiere dell’Europa”, il Centro Culturale intende proporre un approfondimento delle diverse questioni legate al tema della cittadinanza europea – dalle forme di integrazione nella società multiculturale alla riforma dello stato sociale, fino alla difesa dei diritti fondamentali. In questo senso sembra importante considerare il rapporto tra la cittadinanza europea e la cittadinanza nazionale (cioè il sistema della cittadinanza ‘duale’) da due diversi ma complementari punti di vista, rendendo produttiva, e non inerte, la necessaria dialettica riformatrice tra istanze di localizzazione e istanze universaliste: il punto di vista procedurale (per esempio la libertà di circolazione e di soggiorno, il diritto di voto e di eleggibilità, il diritto di petizione, l’accesso ai documenti, la tutela diplomatica) e quello ‘sostanziale’ (per esempio l’accesso ai diritti sociali, la riforma del welfare, la tutela del lavoro e l’integrazione degli immigrati). Infatti, il dibattito sulla cittadinanza non si limita all’interno della prospettiva procedurale – pena l’abbandono del modello di giustizia redistributiva tipica delle forme di protezione sociale (dalla solidarietà politica alle assicurazioni sociali, fino ai servizi sanitari e alla tutela della disoccupazione), oggi così rilevanti per la qualità della convivenza civile. Ma naturalmente la discussione sulla cittadinanza non può prescindere dalla prospettiva universalista elaborata dal pensiero filosofico-politico e giuridico in età moderna e contemporanea – pena l’adesione a un modello aprioristicamente ‘selettivo’ di Europa sociale e politica. Da questo punto di vista, la discussione sull’idea e sui modelli di cittadinanza europea può diventare il luogo deputato per la creazione del futuro “spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia” attraverso una nuova riformulazione delle idee di diritto, eguaglianza, appartenenza, dignità e solidarietà.

Riepilogo

Anno accademico
Tema
  • Questioni di cittadinanza nella costruzione europea
Periodo
Informazioni e contatti La partecipazione è libera. Su prenotazione sono resi disponibili saggi, documenti e materiali informativi che permettono l’approfondimento delle singole lezioni. A richiesta si rilasciano attestati di partecipazione. Il seminario è inserito tra le iniziative di aggiornamento insegnanti per l’Anno Scolastico 2001/2002. Le lezioni si tengono presso la Fondazione Collegio San Carlo, via San Carlo 5, Modena, Tel. 059/421240, fax 059/421260, cc@fondazionesancarlo.it www.fondazionesancarlo.it

Conferenze

25/03/2002

Il dibattito sulla costruzione dell'Europa politica

Andrea Manzella

Centro Culturale

09/04/2002

Multiculturalismo e governo dei flussi migratori

Pino Gulia

Centro Culturale

23/04/2002

Modelli di riforma del welfare state nelle politiche europee

Ota de Leonardis

Centro Culturale

09/05/2002

La Convenzione per il futuro dell'Europa

Elena Paciotti

Centro Culturale