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Bando perfezionamento triennale 2018/2019


PERFEZIONAMENTO TRIENNALE IN
SCIENZE DELLA CULTURA RISERVATO A CITTADINI EUROPEI

Bando di concorso 2018/2019

La Scuola Internazionale di Alti Studi “Scienze della cultura” della Fondazione Collegio San Carlo di Modena bandisce un concorso per titoli ed esami aperto a cittadini europei per cinque posti di perfezionamento in Scienze della cultura, sostenuti da borse di studio.

La Scuola, a carattere residenziale, ha come finalità l’alta formazione interdisciplinare in Scienze della cultura secondo quattro percorsi di ricerca (Antropologia, Filosofia, Sociologia, Studi religiosi) e conferisce il Diploma di perfezionamento scientifico denominato Diploma di Studi Superiori in Scienze della cultura. Tale diploma è equipollente, a istanza di parte, al titolo di Dottore di ricerca rilasciato dalle Università italiane (D.M. del 4.5.1999 / Gazzetta Ufficiale s.g. n. 114 del 18.5.1999). La Scuola permette inoltre di avviare procedimenti per accordi di dottorato in cotutela con istituti e università straniere.

Il corso di studi ha la durata di tre anni. L’attività didattica è concentrata in due semestri (febbraio-giugno 2019 e 2020) ciascuno dei quali prevede la partecipazione obbligatoria a 250 ore di corsi e seminari di alta formazione interdisciplinare tenuti in lingua italiana, francese e inglese da docenti di chiara fama internazionale.

Il conseguimento del Diploma è subordinato alla partecipazione a tutte le attività didattiche, al superamento di prove intermedie e alla discussione di una dissertazione scritta di carattere scientifico e originale.

Il Comitato Scientifico della Scuola è formato dai professori: Michele Ciliberto (Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze), Birgit Emich (Goethe-Universität Frankfurt am Main), Sergio Ferrari (Università di Modena e Reggio Emilia), Elio Franzini (Università di Milano), Philippe Hoffmann (École Pratique des Hautes Études di Parigi), Bruno Karsenti (École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi), Alfonso M. Iacono (Università di Pisa), Antonello La Vergata (Università di Modena e Reggio Emilia), Jörg Rüpke (Universität Erfurt), Pierangelo Sequeri (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano).

Sono ammessi al concorso i cittadini europei che alla data di scadenza della domanda di partecipazione abbiano conseguito il diploma di laurea magistrale o a ciclo unico (o titolo di studio straniero equipollente ai sensi delle norme vigenti) in filosofia, scienze umane e sociali o scienze delle religioni e non abbiano compiuto i trentadue anni di età.

Sono ammessi sub condicione i candidati che presenteranno la domanda di partecipazione al concorso nei termini previsti ma che saranno in attesa del conseguimento del titolo accademico entro e non oltre il 31 ottobre 2018. Entro quest’ultima data i candidati in questione dovranno presentare alla segreteria della Scuola il certificato di laurea o l’autocertificazione, con indicazione dell’Università che ha rilasciato il titolo, la data di conseguimento e la relativa votazione. L’autocertificazione dovrà essere accompagnata dalla copia di un documento valido di riconoscimento. Saranno esclusi dal concorso i candidati che non abbiano comunicato il conseguimento del titolo entro i termini previsti o che abbiano trasmesso comunicazioni incomplete o errate.

La domanda per l’ammissione al concorso deve essere compilata e inviata tramite l’apposito modulo informatico entro il 5 ottobre 2018.

 

Nella domanda i candidati devono dichiarare, sotto la propria responsabilità:

  1. a) cognome, nome, data e luogo di nascita;
  2. b) la cittadinanza;
  3. c) di non aver riportato condanne penali;
  4. d) di non essere affetti da malattie che non consentano la vita in comunità;
  5. e) la residenza;
  6. f) l’indirizzo al quale desiderano ricevere le comunicazioni relative al concorso.

La partecipazione al presente concorso è compatibile con la partecipazione al “Concorso per quattro posti di specializzazione annuale” bandito dalla stessa Scuola Internazionale di Alti Studi “Scienze della cultura” per l’anno accademico 2018/2019. Tramite il modulo informatico presente nella sezione della Scuola di Alti Studi sul sito della Fondazione è possibile fare domanda per entrambi i concorsi.

La domanda deve essere obbligatoriamente corredata da:

1) curriculum vitae et studiorum (max 2 pagine);

2) certificato di laurea magistrale o a ciclo unico dal quale risultino i voti riportati nei singoli esami di profitto e nell’esame di laurea e la data di conseguimento della stessa. Detto certificato può essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva di certificazione, datata e sottoscritta dall’interessato, in cui siano specificati gli elementi richiesti. Gli studenti in attesa del conseguimento della laurea entro il 31 ottobre 2018 devono presentare un certificato o una dichiarazione sostitutiva di certificazione, datata e sottoscritta, da cui risultino i voti riportati nei singoli esami di profitto e la data fissata per la discussione della tesi di laurea;

3) copia della tesi di laurea;

4) articolato progetto della ricerca che il candidato intende svolgere presso la Scuola, con acclusa bibliografia essenziale, redatto in due lingue a scelta tra italiano, francese e inglese (max 10.000 caratteri, bibliografia e spazi inclusi);

5) una o due lettere di presentazione indirizzate al Direttore Scientifico della Scuola Internazionale di Alti Studi “Scienze della cultura” redatte da docenti delle materie afferenti al corso, in cui venga presentato il profilo scientifico del candidato.

A integrazione della domanda è inoltre possibile allegare i seguenti documenti facoltativi:

1) certificazioni di conoscenza delle competenze linguistiche (max 3);
2) titoli scientifici utili ai fini del concorso, quali master, seconda laurea, corsi di perfezionamento, ecc. (max 3);
3) pubblicazioni (già pubblicate) che il candidato ritenga idonee ai fini del concorso (max 5).

La Commissione giudicatrice del concorso è costituita dal Comitato Scientifico e dal Direttore Scientifico della Scuola.

La Commissione procede preliminarmente a un esame dei titoli e del progetto di ricerca e in base a essi dichiara l’ammissione al colloquio. Ai fini di detta ammissione la Commissione tiene conto dei titoli scientifici presentati e del progetto di ricerca del candidato anche in relazione alle linee di ricerca promosse dalla Scuola. La lista degli ammessi al colloquio, con le valutazioni espresse in decimi, è resa pubblica per affissione all’Albo della Scuola ed è consultabile all’indirizzo www.fondazionesancarlo.it.

Ai candidati ammessi alle prove d’esame sarà inviata comunicazione ufficiale entro il 3 dicembre 2018.

Il colloquio, che si terrà indicativamente a metà del mese di dicembre 2018, è pubblico e verte principalmente sul progetto di ricerca presentato in sede di domanda di ammissione. Nel corso del colloquio sono accertate le conoscenze linguistiche dichiarate dai candidati, a quali verrà chiesto di esporre il proprio progetto di ricerca in una lingua straniera a scelta tra francese e inglese e di rispondere alle domande dei membri della Commissione nella lingua (italiano, inglese, francese) in cui le domande verranno poste.

Il colloquio si svolge presso la sede della Fondazione Collegio San Carlo, in Via San Carlo n. 5, Modena. I candidati si devono presentare muniti di un documento di identificazione in corso di validità. I colloqui verranno svolti seguendo l’ordine alfabetico dei candidati.

La Commissione, tenuto conto della valutazione dei titoli e del colloquio, stabilisce la lista dei vincitori e la graduatoria degli idonei, con le valutazioni espresse in decimi. Tali liste sono affisse all’Albo della Scuola e possono essere consultate all’indirizzo internet www.fondazionesancarlo.it.

I vincitori devono presentare entro il termine prescritto i documenti di cui al successivo art. 8. In caso di rinuncia di uno o più candidati vincitori prima dell’inizio dell’attività didattica, il posto è attribuito immediatamente in base alla graduatoria degli idonei.

Entro il 18 gennaio 2019, i vincitori del concorso devono presentare alla Direzione della Scuola, pena la decadenza dal posto, i seguenti documenti in originale:

  1. dichiarazione di accettazione degli obblighi didattici e delle incompatibilità previste per l’iscrizione e la frequenza del corso di perfezionamento, con esonero da qualsiasi responsabilità della Fondazione San Carlo per le conseguenze derivabili dalla loro inosservanza;
  2. certificato medico, in data non anteriore a tre mesi, da cui risulti che lo studente non è affetto da malattie che non consentano la vita in comunità e che indichi l’eventuale presenza di allergie o intolleranze;
  3. due foto formato tessera di cui una controfirmata;
  4. certificato di laurea magistrale o a ciclo unico dal quale risultino i voti riportati nei singoli esami di profitto e nell’esame di laurea e la data di conseguimento della stessa (per chi in sede di domanda di ammissione avesse presentato una dichiarazione sostitutiva di certificazione).

 

All’inizio dell’attività didattica, ovvero al momento del primo insediamento presso il Collegio della Fondazione, i vincitori del concorso dovranno inoltre presentare alla Direzione della Scuola copia sottoscritta per accettazione del Regolamento del Collegio della Fondazione San Carlo, sede di residenza degli studenti e di attività didattica della Scuola di Alti Studi.

 

Ai sensi dell’art. 3, comma 1 della legge n. 127 del 15 maggio 1997, i dati relativi al cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza, saranno rilevati da un documento di riconoscimento in corso di validità. La Scuola si riserva la facoltà di verificare la veridicità dei dati contenuti nel documento di identità; si riserva inoltre la facoltà di richiedere al tribunale competente il certificato del casellario giudiziario ovvero di richiedere il certificato equipollente alla competente autorità dello Stato di cui l’interessato è cittadino.

Gli allievi del corso di perfezionamento devono attendere ai loro studi secondo un piano approvato dal Comitato Scientifico che comprende la partecipazione a seminari di alta formazione interdisciplinare per un totale di 250 ore per ciascuno dei primi due anni accademici. Il terzo anno, che non prevede la partecipazione ad attività in aula, è interamente dedicato al completamento del progetto di ricerca e alla stesura della tesi di perfezionamento.

L’ammissione agli anni successivi al primo è condizionata al parere favorevole del Comitato Scientifico ed è subordinata all’avanzamento del lavoro di ricerca, alla regolare frequenza e alla partecipazione all’attività didattica.

La Scuola, con delibera motivata e sentito l’interessato, può disporre che un perfezionando venga escluso dal corso, con conseguente perdita della borsa di perfezionamento in godimento, in caso di:

a) infrazioni degli obblighi di frequenza e di partecipazione all’attività didattica (assenze ingiustificate, prolungate o comunque tali da non consentire il raggiungimento delle 250 ore annue richieste per i primi due anni accademici);

b) giudizio negativo in sede di verifica annuale dell’attività di ricerca;

c) comportamenti in contrasto con le norme sull’incompatibilità ai sensi del presente bando, disposte dagli artt. 10 e 11;

d) infrazioni disciplinari del Regolamento del Collegio della Fondazione San Carlo.

Gli allievi devono sostenere, alla conclusione del corso di studi, il relativo esame di diploma. L’esame per il Diploma di perfezionamento consiste nella discussione di una dissertazione scritta di fronte ad apposita Commissione di carattere internazionale. Tale dissertazione, di carattere scientifico e originale, potrà essere redatta in una delle lingue di insegnamento della Scuola o nella lingua madre dello studente, previa autorizzazione del Comitato Scientifico.

Gli studenti devono chiedere l’ammissione all’esame di diploma entro la fine del terzo anno del corso di perfezionamento. Previa motivata richiesta, da sottoporre al parere della Direzione della Scuola, è possibile ottenere la proroga di un anno di tale termine.

In caso di rinuncia a proseguire nel corso di perfezionamento o di non completamento del corso entro i termini previsti dal presente bando, gli studenti decadono da ogni beneficio connesso al loro status di allievi, nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente in materia.

I vincitori devono essere presenti alla data che verrà loro comunicata per iniziare l’attività didattica. Gli allievi del corso di perfezionamento non possono accettare impegni che siano incompatibili con i loro doveri didattici e di ricerca.

Per i corsi della Scuola valgono le incompatibilità previste per la frequenza dei dottorati di ricerca. In particolare l’iscrizione al corso di perfezionamento è incompatibile con la contemporanea iscrizione, in Italia e all’estero, ad altri corsi di dottorato e perfezionamento (fatte salve le convenzioni di cotutela di tesi), a corsi di laurea triennale, specialistica o magistrale, di laurea vecchio ordinamento, a master universitari di I e II livello, a corsi di specializzazione di Atenei e Scuole superiori universitarie, a Tirocini Formativi Attivi (TFA), fermo restando quanto disposto dall’art. 9.

Colui che è risultato vincitore di un posto di perfezionamento, qualora risulti già immatricolato ad altro corso di studio universitario, dovrà, a pena di decadenza dal diritto all’iscrizione al perfezionamento, rinunciare all’iscrizione all’altro corso al quale risulta già iscritto.

Lo studente già iscritto al corso di perfezionamento, che risulti successivamente idoneo ad immatricolarsi ad altro corso di studio o tirocinio, potrà presentare richiesta di sospensione del perfezionamento, per un anno. La Scuola ha facoltà di decidere se accogliere tale richiesta, con conseguente sospensione della borsa di perfezionamento.

In caso di maternità, grave e documentata malattia e particolari situazioni famigliari, la Scuola può concedere la sospensione del corso per un anno, a tutti gli effetti e per non più di una volta.

I candidati che hanno già conseguito il titolo di Dottore di Ricerca possono essere ammessi a frequentare, previo superamento delle prove di selezione, il corso di perfezionamento della Scuola, purché le tematiche e le aree scientifico-disciplinari siano differenti da quelle relative al corso per il quale è stato conseguito il titolo.

Il corso di perfezionamento ha durata triennale. I vincitori usufruiscono della completa gratuità dei corsi; di vitto e alloggio gratuiti nel Collegio della Fondazione lungo tutto il periodo dell’attività didattica, con esclusione dei periodi di vacanza, secondo il calendario accademico definito dalla Fondazione Collegio San Carlo; dell’accesso privilegiato al patrimonio e ai servizi della Biblioteca della Fondazione. Per i tre anni di durata del corso agli studenti sarà inoltre corrisposto un contributo didattico annuale di Euro 7.000, corrisposto in rate mensili posticipate previa verifica che il perfezionando abbia ottemperato agli obblighi di studio previsti. Per il godimento delle condizioni suddette negli anni successivi al primo valgono i disposti degli artt. 9 e 10. È inoltre previsto un ulteriore contributo economico per facilitare, se necessario al lavoro di ricerca, un soggiorno di studio all’estero nell’arco del triennio.

I contributi di cui al presente articolo sono soggetti, ai fini fiscali, alla normativa vigente in materia di borse di studio, in conformità alla legge n. 398 del 30 novembre 1989.

La borsa di perfezionamento non è cumulabile con alcuna altra borsa di studio, tranne che con quelle previste per integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione e di ricerca prevista dal corso di perfezionamento. Non è cumulabile, inoltre, con assegni di ricerca o contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca.

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