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Fondo antico


Il Fondo antico della Biblioteca è costituito da volumi derivanti dalla Libreria della Congregazione della Beata Vergine e San Carlo, arricchita da importanti lasciti quali quello dello storico modenese Ludovico Vedriani. I volumi erano utilizzati dagli studenti dell’antico Collegio, lo Studio Pubblico in San Carlo, che dal 1686 al 1772 ha rilasciato lauree in Teologia, Diritto, Filosofia e Medicina.

Il complesso dei libri antichi include, oltre a un patrimonio di opere risalenti al XVII, XVIII e XIX secolo, circa un centinaio di cinquecentine. Per quanto riguarda gli argomenti, coerentemente con l’indirizzo della Congregazione e il curriculum di studi previsto nel Collegio, il fondo presenta per la maggior parte testi legati all’indirizzo religioso: annali di storia religiosa, opere dei padri della Chiesa, scritti di religiosi moderni. All’interno del fondo sono inoltre conservati volumi di filosofia antica e di diritto ecclesiastico, collezioni di classici latini e greci. Meritano di essere menzionate per il loro valore una Bibbia Sacra in cinque volumi in folio, edita nel 1588 e commentata da Nicola da Lira, e un’edizione completa del De Architectura di Vitruvio, risalente al 1825-1830, accompagnata dai commenti di Giovanni Poleni e Simone Stratico.

I volumi che oggi compongono il Fondo antico costituiscono solo una parte dell’antico patrimonio librario del Collegio, che si consolidò soprattutto tra 1685 e 1772, anno in cui il Duca di Modena Francesco III trasferì gli studi universitari e il patrimonio librario all’Università del Ducato. In conseguenza di ciò parte dei volumi è confluita nella Biblioteca Estense di Modena, nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e, presumibilmente, nella Biblioteca Braidense di Milano.

Consistenza
Circa 5300 volumi dei secoli XVI-XX, fra cui 183 manoscritti e 98 cinquecentine
Orari e modalità di accesso
La consultazione dei materiali è consentita solo in sede, previa richiesta da effettuare dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, compilando l'apposito modulo da ritirare presso l'ufficio di consulenza bibliografica