È accaduto in FSC

Gli eventi di aprile della Fondazione Collegio San Carlo


Mostre, conferenze, open day e speciali lezioni universitarie. Ma anche nuovi corsi, attività all’estero e momenti di svago per divertirsi tra collegiali.

Tutto questo è accaduto ad aprile alla Fondazione Collegio San Carlo.

Venerdì 10 aprile ha preso avvio in Galleria Verticale la mostra dedicata a Girolamo Carandini. Il Collegio, la Tasmania e Dracula, la seconda tappa del progetto educere. Storie di giovani collegiali e sognatori, realizzato per i 400 anni della Fondazione. L’esposizione, che rimarrà visitabile fino al 5 giugno, racconta la vita di Girolamo Carandini (1803–1870), ex allievo del Collegio dei Nobili e pioniere delle arti performative in Australia. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di UniCredit e Fondazione di Modena.

 

 

Sabato 11 aprile la Fondazione ha ospitato un nuovo appuntamento dedicato alle visite guidate al Piano Nobile. L’occasione ha permesso ai partecipanti di scoprire il patrimonio storico-culturale e i locali dell’ex Collegio dei Nobili, approfondendo la conoscenza dell’istituzione tra aneddoti e curiosità legati alla storia plurisecolare della Fondazione.

Martedì 14 aprile, il Teatro della Fondazione ha ospitato l’evento di apertura della XXII edizione della Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità, con il keynote speech di Mario Tozzi, Primo Ricercatore del CNR, dal titolo Abitare il clima nell’era delle intelligenze. L’appuntamento è stato realizzato in collaborazione con Smart Life Festival come preview dell’edizione 2026 – promossa dal Comune di Modena in collaborazione con la Fondazione Collegio San Carlo, l’Università di Modena e Reggio Emilia, la Fondazione di Modena, la Fondazione Democenter, la Camera di Commercio e la Provincia di Modena.

 

 

Mercoledì 15 aprile, il progetto Elettrobiblioteca è stato presentato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con la lezione aperta intitolata Dall’archivio alle media arts. Il progetto Elettrobiblioteca fra riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale. L’incontro, coordinato dalla prof.ssa Rosa Cafiero e promosso dal Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’Arte, ha visto la partecipazione di esponenti della Fondazione Collegio San Carlo, della Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali e di UNIMORE. Durante la lezione sono state illustrate le metodologie interdisciplinari del progetto – sostenuto dalla Fondazione di Modena, in collaborazione con l’Archivio Diocesano di Modena – Nonantola per l’edizione 2026, realizzato nell’ambito di Modena Città Creativa UNESCO – evidenziando il dialogo con la Lodovico Media Library, per raccontare l’importante unione di ricerca archivistica e produzione artistica contemporanea.

 

 

Il 16 aprile la Fondazione Collegio San Carlo ha inoltre ospitato un’importante mattinata di confronto e di coprogettazione tra mondo accademico e mondo del lavoro, coinvolgendo oltre 20 referenti aziendali e 30 studenti in un laboratorio di dialogo attivo sui temi del futuro delle competenze nell’ambito degli eventi di avvicinamento all’edizione 2026 di Smart Life Festival dedicata al tema “IntelligenzE. Naturale, artificiale e umana nell’era della complessità”.

 

 

Venerdì 17 aprile, presso la Sala Demontis, sono proseguite le lezioni del Centro Culturale con la conferenza di Diego Saglia, professore di Letteratura inglese all’Università di Parma, dal titolo Dal mondo al romanzo. L’opera di Jane Austen e il suo tempo. L’incontro, parte del ciclo Arti e cultura. Immagini e rappresentazioni del mondo, realizzato con il sostegno di BPER Banca e inserito nell’ambito delle celebrazioni per i 400 anni della Fondazione Collegio San Carlo, ha analizzato la produzione narrativa della scrittrice inglese come chiave di lettura delle dinamiche sociali dell’epoca.

 

 

Venerdì 24 aprile si sono chiuse le iscrizioni per il bando del concorso per artisti under 35 lanciato da Elettrobiblioteca, il progetto curato dalla Fondazione Collegio San Carlo e da AGO Modena Fabbriche Culturali. Il concorso, infatti, era rivolto a coppie di artiste e artisti entro i 35 anni di età, invitati a realizzare una composizione sonora originale e un progetto audiovisivo correlato, a partire da musiche conservate nel fondo musicale dell’Archivio Diocesano di Modena-Nonantola e da apparati scenografici correlati. Sono stati presentati 22 progetti e hanno partecipato 42 artisti, tra musicisti e artisti visivi.

In ambito collegiale, al 16 al 18 aprile quattro studenti del Collegio hanno preso parte a Varsavia al 4° Student Leadership Bootcamp, organizzato da EUCA (European University College Association). Insieme a oltre 60 rappresentanti europei, i collegiali hanno partecipato a sessioni dedicate alla leadership e alla sostenibilità, consolidando la partecipazione del Collegio ai programmi di networking internazionale.

 

 

Sabato 18 e domenica 19 aprile i collegiali hanno partecipato a Bologna alle Giornate dello Sport, promosse dalla CCUM (Conferenza dei Collegi Universitari di Merito). Oltre 100 studenti universitari provenienti dai Collegi Universitari di Merito di tutta Italia si sono ritrovati a Bologna per la terza edizione. Due giorni all’insegna dello sport come strumento educativo dove, attraverso tornei di basket, pallavolo e ping pong, hanno integrato attività agonistiche con momenti di incontro con atleti professionisti dedicati alla riscoperta dei valori che legano la pratica sportiva alla formazione integrale della persona.

 

 

Lunedì 20 aprile ha preso avvio la 20ª edizione del Laboratorio di Etica delle professioni, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Collegio San Carlo e l’Università di Modena e Reggio Emilia. Il percorso offre a studenti universitari e collegiali uno spazio di riflessione su temi quali l’innovazione tecnologica, la ricerca medica e il valore civile della memoria storica.

 

 

Infine, giovedì 23 aprile si è tenuta un’importante serata di incontro presso il Ristorante Patrizia, dove tredici tra studentesse e studenti del Collegio hanno partecipato alla cena-evento legata al progetto di menu intitolato “Esistenziale”. Il menu, realizzato dallo chef Tommaso Zoboli e ideato nell’ambito delle celebrazioni per i 400 anni della Fondazione, ha tradotto in percorsi gastronomici le riflessioni emerse da un ciclo di interviste ai collegiali. In questa occasione, gli studenti hanno poi potuto assaggiare i piatti e condividere insieme un’esperienza pensata per valorizzare la relazione e la conoscenza di sé.

 

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Pubblicata da: Fondazione il 05-05-2026