Elettrobiblioteca


Elettrobiblioteca
CONCORSO DI COMPOSIZIONE MUSICALE CONTEMPORANEA ELETTRONICA E DI PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE E AUDIOVISIVA
Bando di concorso 2025/2026

 

La Fondazione Collegio San Carlo di Modena e la Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali bandiscono per l’anno 2025/2026 un concorso di composizione elettronica e di progettazione multimediale e audiovisiva.

Il concorso rientra nell’ambito del progetto Elettrobiblioteca, a cura della Fondazione Collegio San Carlo e dalla Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il sostegno della Fondazione di Modena. Il progetto nasce con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare i patrimoni musicali e culturali antichi, a partire dalla città di Modena, con particolare attenzione alla storia delle arti performative, favorendo modalità espressive – i linguaggi della musica, delle arti visive, delle arti performative e delle media-arts – che stimolino una produzione creativa originale e nuove modalità di fruizione.

Introduzione
La Fondazione Collegio San Carlo di Modena e la Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali bandiscono per l’anno 2025/2026 un concorso di composizione musicale contemporanea elettronica e di progettazione multimediale e audiovisiva.

Il concorso rientra nell’ambito del progetto Elettrobiblioteca, promosso dalla Fondazione Collegio San Carlo e dalla Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il sostegno della Fondazione di Modena. Il progetto nasce con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare i patrimoni culturali antichi, a partire dalla città di Modena, con particolare attenzione alla storia delle arti performative, favorendo modalità espressive – i linguaggi della musica, delle arti visive, delle arti performative e delle media-arts – che stimolino una produzione creativa originale e nuove modalità di fruizione.

In linea con questi obiettivi, il concorso è finalizzato a sostenere la realizzazione di opere artistiche in forma audiovisiva, con particolare enfasi sulla reinterpretazione e attualizzazione di fonti d’archivio musicali e visuali.

Ai partecipanti è richiesto di realizzare una composizione sonora originale, utilizzando per lo più strumenti elettronici (sintetizzatori, drum machine, computer), unitamente ad un progetto audiovisivo correlato, sviluppati a partire da musiche conservate nel fondo musicale dell’Archivio Diocesano di Modena-Nonantola e da apparati scenografici conservati all’interno del patrimonio della Fondazione Collegio San Carlo di Modena, coerenti per tematica e ambito espressivo rispetto alle musiche selezionate.

Motivazioni della scelta delle fonti musicali e visive
La scelta di fondare il concorso su composizioni liturgiche conservate presso l’Archivio Storico Diocesano di Modena-Nonantola risponde all’obiettivo di valorizzare uno dei fondi musicali più ricchi e articolati del territorio modenese, ancora in larga parte poco esplorato e raramente oggetto di processi di reinterpretazione artistica contemporanea. Le musiche selezionate offrono infatti uno spaccato significativo delle pratiche musicali e performative che hanno caratterizzato la vita liturgica e culturale della città tra età moderna e prima età contemporanea.

In particolare, l’attenzione è rivolta al contesto delle Quarantore, una delle pratiche devozionali più complesse e spettacolari del cattolicesimo post-tridentino, nella quale la musica sacra dialogava strettamente con le arti performative, le arti visive e con imponenti apparati scenografici ed effimeri, concepiti per trasformare lo spazio liturgico in un dispositivo immersivo, sensoriale e simbolico.

In questo quadro si inserisce la scelta di due composizioni di Antonio Bulgarelli (1716-1808) che intonano l’inno eucaristico Pange lingua, testo centrale della liturgia del Santissimo Sacramento, affiancate agli apparati effimeri e alle macchine scenografiche conservati nel patrimonio della Fondazione Collegio San Carlo di Modena. L’accostamento dei materiali musicali e visivi intende offrire ai partecipanti un campo di sperimentazione interdisciplinare, nel quale la rielaborazione sonora e audiovisiva possa riflettere, in chiave contemporanea, sulle relazioni storiche tra suono, spazio, immagine e ritualità.

La partecipazione al concorso è aperta a coppie di artisti (un musicista e un artista visivo) di ogni nazionalità che alla data di scadenza della domanda di partecipazione non abbiano superato i 35 anni di età.

L’iscrizione al concorso è gratuita.

I materiali antichi che costituiscono il punto di partenza e di ispirazione per la rielaborazione in oggetto di questo concorso sono accessibili per i partecipanti al seguente link: LINK AI MATERIALI.

Criteri di utilizzo e rielaborazione dei materiali d’archivio
La composizione musicale presentata dovrà essere elaborata in modo riconoscibile e sostanziale a partire dai materiali musicali messi a disposizione dal concorso, che costituiscono il riferimento imprescindibile del progetto artistico.

Per “elaborazione” si intende un processo creativo che preveda l’assunzione consapevole delle fonti come matrice concettuale, strutturale, sonora o formale della composizione, e non un mero richiamo generico o tematico.

In particolare, la composizione dovrà soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

–           utilizzo diretto dei materiali musicali forniti (partiture, frammenti, cellule melodiche, strutture formali, materiali ritmici o armonici), anche mediante tecniche di trasformazione, rielaborazione elettronica, sintesi o manipolazione del suono;

–           assunzione dei materiali come riferimento strutturale o processuale, ad esempio nella costruzione della forma, nella definizione di regole compositive, nella traduzione di parametri musicali in ambienti elettronici o digitali;

–           reinterpretazione concettuale consapevole dei materiali, purché tale relazione sia chiaramente esplicitata e motivata nel testo di presentazione del progetto.

Il grado e la modalità di trasformazione dei materiali sono lasciati alla libera scelta dei partecipanti; tuttavia, la giuria valuterà positivamente quei progetti nei quali la relazione con le fonti risulti tracciabile, argomentata e centrale rispetto all’identità dell’opera.

L’assenza di un nesso effettivo e motivato tra la composizione proposta e i materiali messi a disposizione potrà costituire motivo di esclusione dal concorso.

Le composizioni sonore e le progettazioni A/V dovranno essere inedite: è fatta specifica richiesta ai partecipanti di non condividere alcuna parte della propria rielaborazione sino al termine della selezione. Inoltre, non è ammesso l’utilizzo di campioni sonori e immagini se non legalmente autorizzati. La Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Ago declinano ogni responsabilità in caso di violazione di copyright da parte degli autori. Eventuali violazioni comporteranno l’esclusione dal concorso e la perdita di ogni diritto al premio e menzione.

I partecipanti dovranno inviare le proprie composizioni musicali non coperte dal diritto d’autore, in formato .WAV o .MP3 o .AIFF, della durata massima totale di 10 minuti, divise in brani, oppure in un’unica traccia. Non saranno accettati altri formati. Le progettazioni audiovisive, che dovranno essere correlate ad uno o più brani musicali fra quelli presentati, della durata massima totale di 5 minuti, dovranno essere inviate in formato .MP4, in un unico file. Il peso dei file non deve superare i 50 MB complessivi per le tracce audio e i 500MB per singolo file video.

L’iscrizione al concorso avverrà tramite form, accessibile al link:
www.fondazionesancarlo.it/elettrobliblioteca-domanda-concorso.

Ciascun componente di ogni coppia di artisti dovrà iscriversi al concorso singolarmente attraverso la presentazione di apposita domanda di partecipazione, secondo le modalità che saranno indicate sul sito della Fondazione Collegio San Carlo. Pena l’inammissibilità, il completamento della procedura di trasmissione della domanda attraverso il portale deve essere effettuato entro e non oltre le ore 17:00 (CEST) di venerdì 24 aprile 2026.
La domanda deve essere redatta in lingua italiana.
All’atto dell’iscrizione ciascun candidato dovrà dichiarare:

•           generalità e indirizzo (cognome, nome, cittadinanza, data di nascita, residenza, recapito telefonico ed e-mail);

•           qualifica artistica (compositore o artista visivo);

•           nominativo dell’artista insieme al quale si intende presentare la domanda di partecipazione;

•           CV in qualità di compositore o di artista visivo, che includano le informazioni principali relative alla sua formazione e alle esperienze artistiche pregresse (max 5.000 battute spazi inclusi ciascuno);

•           titolo della composizione (per i candidati compositori) o del progetto audiovisivo (per i candidati visual artist) correlato, con artistic assesment, che descriva il percorso creativo e la metodologia utilizzata durante la progettazione e la realizzazione della proposta (max 2.000 battute);

•           una dichiarazione attestante che il lavoro non è stato né pubblicato, né eseguito, né premiato o segnalato in altri concorsi, e che non contiene campioni se non legalmente autorizzati;

•           una dichiarazione attestante l’accettazione di tutte le condizioni previste dagli articoli del seguente bando.

Per eventuali problemi relativi al caricamento della domanda di partecipazione è possibile inviare una segnalazione all’indirizzo e-mail: bandoeb@fondazionesancarlo.it.

La coppia di artisti selezionata come vincitrice del concorso riceverà un premio pari a € 4.000,00 lordi (€ 2.000,00 a favore di ciascun componente della coppia di artisti) finalizzato alla realizzazione di una produzione sonora originale (concept album), di lunghezza pari ad almeno 30’, a partire dal sample presentato, e di un correlato progetto audiovisivo, di lunghezza paritetica.

La coppia di artisti vincitrice si impegna alla realizzazione di tale produzione entro il 30 ottobre 2026. Nel corso della produzione, lo stato di avanzamento del progetto sarà supervisionato da un musicista, un produttore musicale e da un artista visivo, in qualità di tutor, selezionati da Fondazione Collegio San Carlo e da Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali.

Il premio economico sarà riconosciuto in due tranche: la prima alla firma di accettazione del finanziamento (agosto 2026), la seconda al termine della produzione e alla consegna dei materiali (novembre 2026).

Oltre al premio economico e al supporto qualificato per lo sviluppo del progetto, gli artisti avranno la possibilità di presentare l’opera, in prima assoluta, all’interno del progetto Elettrobiblioteca, nell’ambito della programmazione prevista per il 2026, nella forma di un talk con esperti di settore e di una performance live A/V.

Le composizioni saranno valutate da una giuria composta da professionisti del mondo musicale e delle arti visive, in numero non inferiore a cinque. I membri della giuria saranno ufficializzati dopo la scadenza dell’invio delle domande di partecipazione, venerdì 24 aprile 2026.

I risultati del Concorso saranno pubblicati sul sito della Fondazione Collegio San Carlo e sul sito della Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali entro le ore 17 di venerdì 8 maggio 2026.

La pubblicazione dell’esito del concorso e della relativa graduatoria avverrà attraverso comunicazione sul sito della Fondazione Collegio San Carlo www.fondazionesancarlo.it e sul sito della Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali www.agomodena.it. La pubblicazione costituisce ufficiale comunicazione agli interessati.

Il giudizio della Giuria, nonché le sue metodologie di lavoro, sono inappellabili e insindacabili.

In caso di non accettazione del finanziamento da parte dei soggetti risultati vincitori, si procederà per scorrimento in base alla graduatoria di concorso.

Si precisa che, solo alla pubblicazione dell’esito del concorso, e comunque non prima di venerdì 8 maggio 2026, i soggetti risultati vincitori possono avviare la realizzazione del progetto.

Il provvedimento di concessione del contributo potrà essere revocato qualora la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali riscontrino un vizio originario della domanda di partecipazione che renda illegittimo l’atto di aggiudicazione. In particolare, la concessione del contributo può essere revocata al verificarsi di una delle seguenti ipotesi:

a) rinuncia dei beneficiari;
b) accertate dichiarazioni mendaci, omissione di comunicazioni, falsità della documentazione prodotta in sede di presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

La concessione del contributo potrà inoltre essere revocata in caso di:

c) inadempimento dei beneficiari dell’obbligo di concludere il progetto entro i termini previsti dal presente bando, fatte salve eventuali proroghe formalmente concesse della Fondazione Collegio San Carlo e dalla Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali;
e) variazioni progettuali sostanziali, sopraggiunte nel corso della elaborazione del progetto, tali da modificare la natura dello stesso, se non precedentemente richieste o approvate dalla Fondazione Collegio San Carlo e dalla Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali.

Il progetto vincitore rimane di proprietà degli artisti, fatto salvo il riconoscimento a Fondazione Collegio San Carlo e a Fondazione Ago dei diritti di utilizzo, di riproduzione e di promozione a titolo illimitato dell’opera finale, con riferimento a qualsiasi possibile uso – su base non commerciale – in contesti culturali, museali, educativi e di divulgazione. Ciò include, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l’esposizione in mostre o installazioni, la proiezione o diffusione durante eventi, festival o presentazioni pubbliche, la riproduzione su supporti digitali o fisici a fini di documentazione e archivio, nonché l’utilizzo per la comunicazione promozionale e istituzionale legata al progetto.

Gli artisti si obbligano a fare menzione esplicita del progetto Elettrobiblioteca e degli enti promotori del progetto (Fondazione Collegio San Carlo, Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, Fondazione di Modena) con riferimento a performance pubbliche, riproduzioni meccaniche, qualsiasi forma di utilizzo, comunicazione, promozione pubblica o pubblicazione, anche discografica, al di fuori della programmazione di Elettrobiblioteca, seguendo le linee guida inviate a seguito dell’ammissione al contributo.

I Dati Personali dei partecipanti saranno trattati ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR secondo principi di riservatezza e protezione dei dati e tramite finalità e modalità descritte nell’Informativa Generale allegata. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando di concorso, valgono le disposizioni del Codice Civile e delle leggi speciali in materia.

L’informativa sul trattamento dei dati è disponibile al seguente link: LINK INFORMATIVA.

Per qualsiasi controversia è competente il Foro di Modena.

L’iscrizione al concorso prevede l’accettazione del presente regolamento.

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