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Architettura e musica a Modena tra ‘600 e ‘700

Il caso dell’oratorio di San Carlo Rotondo


Nell’ambito dei 400 anni della nascita della Fondazione Collegio San Carlo, l’Associazione Musicale Estense (Grandezze & Meraviglie) propone l’iniziativa del Progetto Speciale FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo – MiC) “Modena Capitale dell’Oratorio Musicale” –Musica antica al San Carlo: l’oratorio sacro al tempo di Francesco II D’Este”, una serie di tre incontri e un concerto da giovedì 1 dicembre a giovedì 11 dicembre.

Il terzo appuntamento, intitolato “Architettura e musica a Modena tra ‘600 e ‘700. Il caso dell’oratorio di San Carlo Rotondo”, si terrà giovedì 11 dicembre alle ore 18.00 presso la Fondazione Collegio San Carlo, sul tema del rinnovamento edilizio seicentesco che ha coinvolto la città di Modena, determinando l’ascesa di figure come l’architetto e l’ingegnere di corte. La conferenza sarà introdotta dai saluti istituzionali di Chiara Albonico (Fondazione Collegio San Carlo) e proseguirà con gli interventi di Vincenzo Vandelli e Alessandro Bortolani.

A partire dalla metà del Seicento, Modena fu interessata da un profondo processo di trasformazione urbanistica e architettonica volto a definire il suo ruolo di capitale del Ducato. Nel contesto delle committenze estensi, sotto il governo di Francesco I d’Este, si delineò una chiara distinzione tra le figure dell’architetto e dell’ingegnere di corte, chiamate a svolgere un ruolo di primo piano nella progettazione e direzione dei principali cantieri cittadini. Tale distinzione rispondeva non solo a esigenze operative, ma anche all’intento di costituire una vera e propria “scuola” di professionisti al servizio della corte ducale.

In questo ampio programma di rinnovamento edilizio si colloca anche la costruzione della perduta Chiesa di San Carlo Rotondo, appartenente alla Congregazione di San Carlo ma situata al di fuori dell’isolato del Collegio. Questo edificio rappresentò un caso singolare nel panorama architettonico modenese, sia per le sue peculiarità strutturali, sia per la duplice funzione di luogo di culto e spazio dedicato alla rappresentazione di oratori.

Il progetto di ricerca e ricostruzione dedicato a San Carlo Rotondo si propone di restituire memoria a un capitolo meno noto della storia urbana e culturale di Modena, contribuendo a valorizzare il patrimonio architettonico e spirituale legato alla tradizione estense.

VINCENZO VANDELLI. Architetto socio fondatore dello Studio Progettisti Associati di Sassuolo, è autore di diversi saggi dedicati alla storia dell’architettura e al restauro. Ha curato e sta curando vari interventi di restauro presentati in sessioni internazionali e nazionali, organizzati dall’Università di Parma, di Ferrara, dal Salone del Restauro e dalla Regione Emilia-Romagna. Di recente si è occupato delle trasformazioni volute dal Bonaparte per il Palazzo ex Ducale di Modena. Assieme poi a Sonia Cavicchioli e Carlo Mambriani ha organizzato il convegno internazionale sull’architetto-pittore della Galleria Marca Corona di Sassuolo.

ALESSANDRO BORTOLANI. Architetto e ingegnere si laurea con lode nel 2023 in Ingegneria Edile-Architettura presso l’Università di Bologna con tesi sul riuso come istituzione culturale del complesso del Palazzo del Giustizia di Modena. Ha partecipato alle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Guarino Guarini, in cui ha presentato la ricostruzione del complesso del Tribunale di cui ha poi trattato in un articolo sulla rivista Taccuini d’Arte.]

Giovedì 11 dicembre ore 18
Fondazione Collegio San Carlo
Architettura e musica a Modena tra ‘600 e ‘700. Il caso dell’oratori di San Carlo Rotondo
Saluti di Chiara Albonico (Fondazione Collegio San Carlo)
Con Vincenzo Vandelli, Alessandro Bortolani

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti

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“Musica Antica al San Carlo: l’oratorio sacro al tempo di Francesco II d’Este” in “Modena Capitale dell’Oratorio Musicale” è un progetto dell’Associazione Musicale Estense Grandezze & Meraviglie in collaborazione con la Fondazione Collegio San Carlo, sostenuto dal MiC – Direzione Generale Spettacolo Progetti Speciali Musica 2025 e Fondazione di Modena e con la direzione artistica di Enrico Bellei.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle Celebrazioni per il 400° Anniversario della Fondazione Collegio San Carlo, realizzate con il sostegno di Unicredit e di Fondazione di Modena.

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