Sabato 23 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei 2026, la Fondazione Collegio San Carlo apre le proprie porte per una serata speciale dedicata al dialogo tra epoche, culture e comunità. Aderendo al tema ICOM “Musei che uniscono un mondo diviso”, l’iniziativa intitolata Un sapere che unisce: generazioni e storie in quattrocento anni di Collegio San Carlo invita a riscoprire la cultura e la formazione come spazi di coesione, capaci di mettere in relazione generazioni e linguaggi, attraverso il patrimonio storico-artistico cittadino.
Il programma prevede visite guidate alle ore 20.00 e alle ore 21.30 per scoprire la sede, la storia e il presente della Fondazione nell’anno del suo 400° anniversario. Durante la serata, dalle ore 18.00, sarà inoltre possibile accedere all’apertura straordinaria della mostra Girolamo Carandini. Il Collegio, la Tasmania e Dracula, dedicata alla vita di un allievo illustre dell’antico Collegio che, nel XIX secolo, si distinse per la diffusione della danza e del bel canto nel mondo.
L’appuntamento, che si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal Comune di Modena e dal Ministero della Cultura, è gratuito.
La partecipazione alle visite guidate è su prenotazione fino a esaurimento posti: per riservare il proprio ingresso è possibile scrivere a amagnani@fondazionesancarlo.it o chiamare il numero 059 421200 (dal lunedì al venerdì, ore 9-13 e 14-17.30).
L’evento si inserisce nell’ambito delle Celebrazioni per il 400° anniversario della Fondazione Collegio San Carlo, sostenute da UniCredit e Fondazione di Modena.