Cesare Viviani

poeta


è nato a Siena nel 1947. Laureato in legge, si accosta alla letteratura e alla psicanalisi, frequentando gli autori toscani, in particolare Luzi. Trasferitosi a Milano, pubblica nel 1973 da Feltrinelli la raccolta di poesie L’ostrabismo cara, con introduzione di Michel David. Successivamente lavora come psicologo e come giornalista, collaborando a diversi quotidiani, da ‘Il giorno’ a ‘Il corriere della sera’ a ‘Avvenire’. Traduttore e romanziere, con Preghiera del nome (Mondadori 1990) vince il premio Viareggio per la poesia. Gli ultimi anni sono scanditi dalle pubblicazioni di quattro fondamentali raccolte poetiche. Tre con Mondadori: L’opera lasciata sola (1993), Una comunità degli animi (1997), Passanti (2002); e una con Einaudi: Silenzio dell’Universo (2000). Un’ampia antologia di suoi testi, con il titolo Poesie 1967-2002, esce con prefazione di Enrico Testa, negli Oscar Mondadori nel marzo 2003.