Nati sotto Minerva
Mostra
28 novembre – 21 dicembre 2025
Fondazione Collegio San Carlo
Via San Carlo, 5 – Modena
Da lunedì a domenica
ore 10 – 13, 15 – 19
Ingresso libero
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La mostra “Nati sotto Minerva” riporta alla luce i manoscritti musicali, i costumi teatrali, i libretti di scena e formativi conservati nell’Archivio storico della Fondazione Collegio San Carlo di Modena, attraverso un percorso espositivo inedito, che testimonia come la musica e le arti fossero al centro della formazione dei giovani che frequentarono l’antico Collegio San Carlo fin dal Seicento.

Proprio alla musica è dedicata la sezione centrale della mostra, che consente al pubblicato di riascoltare, dopo oltre due secoli di silenzio, le musiche anticamente composte ed eseguite per accompagnare gli spettacoli e le rappresentazioni teatrali che si svolgevano all’interno del Collegio, recentemente studiate e ricomposte.
L’esposizione rappresenta, dunque, un’occasione per riscoprire un aspetto importante e originale della tradizione culturale e musicale di Modena e del suo territorio, che continua ad offrire suggestioni al mondo contemporaneo.
Nel percorso di formazione dei giovani nobili destinati nel periodo tra il Seicento e l’Ottocento a divenire la classe dirigente del Ducato modenese e non solo, accanto alle materie classiche (dalla grammatica alla filosofia, dalla matematica alle scienze) un ruolo importante lo avevano proprio le Arti Cavalleresche. Nel Collegio dei Nobili del San Carlo, insieme allo studio, per i giovani era fondamentale l’esercizio del teatro, della musica, del canto e, assolutamente obbligatorio, quello della danza. Le periodiche esibizioni artistiche degli studenti, le Accademie, erano veri e propri spettacoli “multimediali”, che vedevano spesso la presenza dei duchi e dei componenti della corte estense.

La ricostruzione di un’Accademia, quella del Carnevale del 1792, con spartiti originali, costumi d’epoca e libretti di sala, rappresenta il cuore della mostra “Nati sotto Minerva”, che documenta e racconta, anche attraverso le nuove tecnologie, quelle rappresentazioni che avvenivano, appunto, sotto lo sguardo di Minerva, raffigurata nell’affresco del primo Settecento che adorna il soffitto della Sala dei Cardinali della Fondazione Collegio San Carlo.
Il percorso dell’allestimento si snoda tra la Galleria d’Onore e la Sala dei Cardinali della Fondazione, dove una proiezione visiva ricostruisce i movimenti di minuetti e danze barocche dell’Accademia, in dialogo con le musiche eseguite dalla Compagnia De Violini.

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La mostra rientra nella programmazione di Elettrobiblioteca, un progetto che esplora e rinnova i patrimoni musicali antichi nel contemporaneo, attraverso il dialogo tra ricerca storico-archivistica, arti performative e nuove tecnologie, a cura della Fondazione Collegio San Carlo e della Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il sostegno della Fondazione di Modena.
Nell’ambito di Elettrobiblioteca, sabato 13 e domenica 14 dicembre si terranno due appuntamenti collegati alla mostra.
Sabato 13 dicembre alle ore 17.30, con replica domenica 14, andrà in scena lo spettacolo “Nati sotto Minerva“, con la partecipazione degli studenti del Collegio San Carlo che proporranno una rivisitazione – tra recitazione, danza e musica – de “I puntigli domestici” di Carlo Goldoni, commedia parte dell’Accademia di Carnevale del Collegio del 1792.
L’ingresso è gratuito su prenotazione
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Sabato 13 dicembre alle ore 21 si terranno la presentazione e la performance audiovisiva del progetto “Cadentiae“, produzione artistica del compositore Corgiat e dell’artista visivo Akasha, che rilegge e reinterpreta le antiche musiche del Collegio San Carlo attraverso l’elettronica e le tecnologie digitali.
L’ingresso è gratuito su prenotazione
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La mostra “Nati sotto Minerva” è a cura di Chiara Albonico (Fondazione Collegio San Carlo). Il progetto di allestimento è realizzato, insieme a Chiara Albonico, da Alice Bergomi e Luca Monzani (Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali). La supervisione storica e musicologica per la selezione, la trascrizione e l’adattamento dei manoscritti musicali è a cura di Riccardo Castagnetti (musicologo e consulente del progetto Elettrobiblioteca). Le musiche antiche del Collegio San Carlo ascoltabili in mostra sono eseguite dalla Compagnia De Violini. Il progetto di proiezione visiva è realizzato da Pervenio, con il contributo di 8cento APS per l’esecuzione e la registrazione delle danze antiche.
L’esposizione rientra nella programmazione in occasione delle Celebrazioni del 400° Anniversario della Fondazione Collegio San Carlo, realizzata con il sostegno di Unicredit e di Fondazione di Modena.
