Elettrobiblioteca è un progetto originale, a cura di Fondazione Collegio San Carlo e Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, realizzato con il sostegno della Fondazione di Modena, che promuove la riscoperta dei patrimoni musicali antichi nel contemporaneo, attraverso l’integrazione tra ricerca storico-archivistica, arti performative e nuove tecnologie.
Il progetto si propone di sviluppare forme innovative di comunicazione culturale e di produzione artistica, che integrano differenti metodologie e discipline favorendo allo stesso tempo l’accesso ai dati e alle informazioni che testimoniano la storia e le tradizioni culturali del territorio modenese.
Il filo conduttore di Elettrobiblioteca è la musica d’archivio. Il progetto è nato dallo studio dei manoscritti musicali, risalenti al periodo tra la metà del Settecento e la fine dell’Ottocento, conservati all’interno dell’Archivio storico della Fondazione Collegio San Carlo, e dei materiali storico-artistici e archivistici ad essi collegati.
In queste ricerche sono stati ritrovati frammenti di musiche di scena per le rappresentazioni teatrali dei giovani convittori del Collegio, brani destinati alle Accademie con i nomi degli allievi coinvolti nelle danze, brani composti dagli stessi convittori, partiture e parti di interi balletti, e alcuni materiali didattici.
I documenti dell’archivio storico della Fondazione Collegio San Carlo sono stati digitalizzati e pubblicati su patrimoniodigitale.fondazionesancarlo.it, la piattaforma della Fondazione San Carlo, e su Lodovico Media Library dal Centro interdipartimentale di ricerca sulle Digital Humanities (DHMoRe) dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Parallelamente, è stato avviato un percorso con l’obiettivo di unire alla digitalizzazione delle fonti la loro rinascita sonora e visiva. Le antiche partiture sono così state ricomposte e rieseguite, per consentirne l’ascolto dopo quasi due secoli di silenzio, attraverso il coinvolgimento di musicisti specializzati nell’esecuzione del repertorio storico.
Infine, le musiche antiche sono divenute materia per la realizzazione di nuove composizioni elettroniche e di un progetto audiovisivo che è stato presentato in occasione di uno degli eventi di Elettrobiblioteca.
Tra novembre e dicembre 2025 la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali hanno infatti organizzato una serie di iniziative per portare il progetto in dialogo con il pubblico e la cittadinanza.
Tra le iniziative 2026, Fondazione Collegio San Carlo e Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il sostegno della Fondazione di Modena, bandiscono un concorso di composizione musicale contemporanea elettronica e di progettazione multimediale e audiovisiva, rivolto a coppie di giovani artiste e artisti (una/un musicista e una/un artista visiva/o), entro i 35 anni di età.
La coppia vincitrice del concorso riceverà un premio pari a € 4.000,00 lordi e sarà chiamata a realizzare, nel corso del 2026, una composizione sonora originale insieme ad un progetto audiovisivo a partire da musiche conservate nel fondo musicale dell’Archivio Diocesano di Modena-Nonantola e da apparati scenografici conservati all’interno del patrimonio della Fondazione Collegio San Carlo di Modena.
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28 novembre – 21 dicembre 2025
Venerdì 28 novembre
ore 20.30
Inaugurazione e visita alla mostra
ore 21.00
“La Forma del Suono: la musica e le arti visive”, l’ultimo appuntamento del ciclo “Il Suono al Macroscopio”
La mostra presenta al pubblico una piccola selezione dei documenti originali grazie ai quali è stato possibile ricostruire parte del percorso formativo dell’antico Collegio dei Nobili di S. Carlo. Grazie a spartiti, programmi di sala, testi teatrali, abiti, è stato possibile dare corpo a quanto evidenziato nei programmi formativi: l’importanza delle Arti Cavalleresche e della formazione sulle arti performative.

La mostra è l’occasione per avvicinare le carte originali e seguire da vicino il percorso che, a partire da queste carte, ha portato alla loro rigenerazione in chiave contemporanea, cogliendone gli aspetti ancora oggi vivi e suggestivi.

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Nati sotto Minerva – Accademia
Sabato 13 e domenica 14 dicembre, ore 17.30
Teatro Fondazione Collegio San Carlo
Rivisitazione de I puntigli domestici di Carlo Goldoni
Uno spettacolo degli studenti del Collegio San Carlo
Regia di Tony Contartese
Supervisione danze storiche di Alessia Branchi
Le antiche Accademie erano spettacoli multimediali di teatro, musica e danza, messi in scena dai collegiali fra Seicento e Ottocento come tappe di una formazione che coinvolgeva corpo, mente e spirito. Seguendo queste orme, i collegiali di oggi hanno intrapreso un percorso formativo che li ha portati a presentare una nuova forma dell’antica Accademia del Carnevale 1792, ripensata e adattata alle forme contemporanee: daranno corpo, forma e voce al teatro attraverso le epoche. Per accompagnare l’Accademia sono state ricostruite le musiche originali: suonate dal vivo, faranno da colonna sonora alla messa in scena di un’opera musicale di teatro e danza.

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Nati sotto Minerva – Accademia
Sabato 13 dicembre, ore 21.00
Chiesa di San Carlo
Performance live audiovisiva del compositore Giovanni Corgiat e il visual artist Riccardo Franco Loiri (Akasha)
A fianco dello spettacolo degli studenti, la due giorni performativa dell’Accademia Nati sotto Minerva ha visto andare in scena anche una performance live audiovisiva realizzata attraverso la rielaborazione contemporanea delle antiche musiche del Collegio. Il progetto Elettrobiblioteca ha infatti previsto lo sviluppo di una produzione artistica originale, audiovisiva e multimediale, affidata a Corgiat e ad Akasha, con il coinvolgimento di un team multidisciplinare, portando alla realizzazione di una composizione musicale e di un progetto audiovisivo inediti.
La produzione artistica Cadentiae ha avuto inoltre esito in un concept album, a cura di Giovanni Corgiat, di prossima pubblicazione, nell’ambito di Elettrobiblioteca, da parte dell’etichetta discografica OUS.

Le iniziative rientrano nel programma delle Celebrazioni del 400° Anniversario della Fondazione Collegio San Carlo, realizzate con il sostegno di Unicredit e di Fondazione di Modena.
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Concorso di composizione musicale contemporanea elettronica e di progettazione multimediale e audiovisiva
Bando di concorso 2025/2026
La Fondazione Collegio San Carlo di Modena e la Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali bandiscono per l’anno 2025/2026 un concorso di composizione elettronica e di progettazione multimediale e audiovisiva con scadenza il 24 aprile 2026.
Il bando nasce con l’obiettivo di istituire nuove connessioni tra archivi storici, giovani artisti e artiste ed enti di formazione attivi nel panorama musicale, artistico e coreutico, favorendo così un dialogo tra ricerca e produzione sperimentale, ed è rivolto a coppie di giovani artisti e artiste under 35, composte da musicista e visual artist. Ai partecipanti è richiesto lo sviluppo di una composizione sonora originale e di un progetto audiovisivo coerente con i materiali musicali provenienti dal fondo dell’Archivio Diocesano di Modena-Nonantola e dal Patrimonio della Fondazione Collegio San Carlo.
È previsto un premio di 4.000 euro lordi per la coppia vincitrice che, nel corso del 2026, presenterà l’opera in anteprima all’interno della programmazione di “Elettrobiblioteca”.
