Dal 10 aprile al 5 giugno, la Galleria Verticale della Fondazione Collegio San Carlo ospita la mostra Girolamo Carandini. Il Collegio, la Tasmania e Dracula.
L’esposizione si inserisce nel programma delle Celebrazioni per il 400° anniversario della Fondazione Collegio San Carlo e propone una riscoperta della figura di Girolamo Carandini (1803–1870), illustre ex allievo del Collegio San Carlo tra il 1814 e il 1816, che si distinse precocemente per il suo talento nelle arti performative. Dopo l’esilio seguito ai moti del 1831, intraprese una nuova vita tra Australia e Tasmania, dove contribuì alla diffusione del bel canto e fondò una scuola di danza. La sua eredità artistica prosegue nella discendenza familiare, che annovera figure di rilievo internazionale come Christopher Lee e Harriet Walter, recentemente legata al Collegio da un progetto di ricerca genealogica.
La mostra segna il secondo appuntamento con Educĕre, un programma di esposizioni, narrazioni e podcast dedicato ai collegiali e ai docenti che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a costruire la storia e l’identità del Collegio San Carlo.
Il progetto è stato realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna (L. 18/2000) ed è inserito nell’ambito delle Celebrazioni per il 400° anniversario della Fondazione Collegio San Carlo, sostenute da UniCredit e Fondazione di Modena.
La mostra sarà visitabile dal 10 aprile al 5 giugno, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 19.00, con ingresso gratuito.
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Illustrazione: Ste Tirasso
