Democrazia. Storia e teoria di un'esperienza filosofica e politica


Genette parla di "soglia" per indicare la linea virtuale di demarcazione che separa un lettore potenziale dallo spazio del libro, in cui i concetti e le parole si intrecciano a comporre il contenuto e a definirne gli orizzonti (Soglie. I dintorni del testo, 1989). In questo caso, la soglia del volume Democrazia è l’introduzione del curatore, Carlo Altini, che proprio a partire dal valore delle parole propone un ragionamento sui valori e sulle debolezze della polis. Gli interrogativi che vengono sollevati pongono i presupposti per la lettura del volume, stimolano una riflessione critica che, nella diversità delle prospettive e delle posizioni dei diciassette autori, produce uno spazio di intersezione tra filosofia, teoria politica, diritto e sociologia. Interpretando la società come interrelazione tra livelli differenti per statuizione, storia, finalità, sembra di poter ravvisare nel volume la ricomposizione virtuale di una complessità di pensiero che restituisce vitalità al concetto "democrazia", troppo spesso ideologizzato. Sul tavolo di discussione vengono poste questioni essenziali per la stessa possibilità di sopravvivenza di un sistema che, se dotato di legittimazione storica, non possiede certamente un radicamento nella coscienza civile tale da considerarne la persistenza come dato imprescindibile. Il volume conduce il lettore attraverso un percorso di analisi critica e di riflessione sulle differenti istanze che hanno caratterizzato la percezione e le manifestazioni della democrazia nel corso dei secoli. Alle origini del pensiero politico, la polis greca rappresenta il primo passo e il termine di riferimento per un’evoluzione che attraversa le culture e le società, che si confronta con le specifiche interpretazioni della democrazia e con la relazione cangiante tra gli uomini all’interno dei confini di un sistema politico. L’epoca medievale definisce l’evoluzione dei sistemi giuridici e della loro ermeneutica, ponendo le basi per un’analisi strutturata e interdisciplinare del rapporto tra potere e società in età moderna. Con il Cinquecento la stessa concezione della fides publica e dell’auctoritas subisce l’impatto della modificazione delle coscienze e determina lo sviluppo di nuove forme di percezione della societas. Il punto d’approdo, qui ampiamente dibattuto con approcci e sensibilità differenti, è la realtà odierna, in cui la politica si trova di fronte alla sfida della debole capacità rappresentativa dei partiti, di fronte al problema dell’educazione, del riavvicinamento del cittadino al suo diritto/dovere di esercitare la capacità di orientamento delle scelte pubbliche. Come emerge da numerosi saggi, il sistema attuale riporta incrinature, che contemporaneamente si pongono come potenziali punti di rinascita, nell’evoluzione contemporanea di cosmopolitismo e individualismo, nella coesistenza di processi di apertura delle frontiere e di chiusura dell’identità. Le riflessioni presentate dai numerosi autori dei saggi offrono al lettore – che è innanzitutto un cittadino pensante – la possibilità di recuperare scintille sopite nel fondo della coscienza civile individuale, restituendo ciò che più sembra mancare nel sistema odierno: il senso della preziosità del sistema democratico. L’interazione tra diritto, società e politica potrebbe costituire uno spazio di interazione dinamica, costruttiva, fondata sulla partecipazione del cittadino come forma di educazione politica, di orientamento del suo operato nelle categorie salde del sistema giuridico. Le riflessioni raccolte nel volume offrono preziosi percorsi di interrogazione in relazione a un’esperienza, quella democratica, che percorre la storia e lo spazio con declinazioni e connotazioni molto differenti. Il volume Democrazia si pone dunque come possibile punto di partenza di una riformulazione del pensiero democratico, facendo convivere e reagire, tra le pagine e tra le mani del lettore, i valori degli scenari passati e immaginati, permettendo così di ritrovare il coraggio di immaginare nuovamente il futuro a venire.

Dati aggiuntivi

A cura di
  • Carlo Altini

    Professore di Storia della filosofia - Università di Modena e Reggio Emilia

Anno pubblicazione 2011
Recensito da
Anno recensione 2012
ISBN 9788815139849
Comune Bologna
Pagine 462
Editore