Giovedì 23 luglio alle 21.30, nell’ambito della rassegna Ago Off, Elettrobiblioteca propone un appuntamento speciale con Moritz von Oswald, leggendario maestro della musica contemporanea e dell’elettronica sperimentale.
Nella cornice di Piazza Sant’Agostino a Modena Moritz von Oswald presenterà la performance live “Silencio”, tra le sue opere più recenti, nata dalla collaborazione con il coro a 16 voci Vocalconsort Berlin e con il compositore e pianista finlandese Jarkko Riihimäki. Il progetto, ispirandosi alle composizioni di Edgar Varèse, György Ligeti e Iannis Xenakis, esplora il confine tra le possibilità sonore della voce umana e i suoni di origine artificiale.
A introduzione del live Moritz von Oswald, in dialogo con il giornalista e critico musicale Damir Ivic, racconterà il suo peculiare percorso artistico, che lo ha visto attraversare e plasmare numerosi generi – dalla techno al dub, dalla musica classica riletta in chiave elettronica fino al jazz – in una continua ricerca e sperimentazione di nuove frontiere del suono.
L’appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, rappresenta un’occasione unica per conoscere da vicino uno dei compositori e produttori che più hanno contribuito a definire il linguaggio sonoro degli ultimi quattro decenni, fondatore dei pioneristici progetti “Basic Channel” e “Rhythm & Sound”, autore di composizioni di riferimento, come le reinterpretazioni di Maurice Ravel e Modest Mussorgsky per Deutsche Grammophon.

Silencio – Moritz von Oswald (Photo by Isa Foltin/Getty Images for Volkswagen AG)
In caso di maltempo, l’evento si terrà presso la Chiesa di San Carlo (Via San Carlo, Modena).
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Elettrobiblioteca è un progetto originale che promuove la riscoperta dei patrimoni musicali antichi nel contemporaneo ed esplora le connessioni tra suono, nuove tecnologie e arti visive.
Il progetto è realizzato dalla Fondazione Collegio San Carlo e dalla Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il sostegno della Fondazione di Modena, in collaborazione con l’Archivio Storico Diocesano di Modena-Nonantola, nell’ambito di Modena Città Creativa Unesco per le Media Arts.