Dal 20 febbraio al 31 marzo, la Galleria Verticale della Fondazione Collegio San Carlo ospita la mostra Cesare Campori. Un viaggiatore fra tempo e spazio.
L’esposizione si inserisce nel programma delle Celebrazioni per il 400° anniversario della Fondazione Collegio San Carlo e propone una riscoperta della figura del Marchese Cesare Campori (1814–1880), tra i più noti allievi del Collegio dei Nobili, nonché autore di una ben documentata Storia del Collegio. Campori fu nobiluomo, studioso, viaggiatore e attento osservatore del proprio tempo: una personalità capace di unire il radicamento nella tradizione modenese a uno sguardo aperto sull’Europa e sulle trasformazioni culturali e politiche dell’Ottocento.
Attraverso materiali, documenti e narrazioni, la mostra ripercorre il percorso intellettuale e umano di Campori, mettendo in luce come l’esperienza del viaggio abbia contribuito a far maturare in lui uno sguardo originale e critico al mondo e al futuro della sua città. Storico rigoroso e al tempo stesso uomo di visione, Campori seppe interpretare la storia non solo come esercizio di ricostruzione del passato, ma come strumento per interrogare il presente e immaginare il futuro.
In questa prospettiva si colloca anche la recente riedizione critica della Storia del Collegio di Cesare Campori, oggi disponibile gratuitamente in formato ebook sul sito dell’editore Mucchi, che sarà consultabile anche all’interno della mostra.
Cesare Campori. Un viaggiatore fra tempo e spazio è il primo appuntamento con Educĕre, un nuovo programma di esposizioni, narrazioni e podcast dedicato ai collegiali e ai docenti che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a costruire la storia e l’identità del Collegio San Carlo.
Il progetto è stato realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna (L. 18/2000) ed è inserito nell’ambito delle Celebrazioni per il 400° anniversario della Fondazione Collegio San Carlo, sostenute da UniCredit e Fondazione di Modena.
La mostra sarà visitabile dal 20 febbraio al 31 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 19.00, con ingresso gratuito.
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Illustrazione: Ste Tirasso
