Festival, conferenze e visite guidate, mostre e pubblicazioni per celebrare i 400 anni della Fondazione. Senza dimenticare le attività per la cittadinanza a cui hanno partecipato gli studenti e le studentesse del Collegio San Carlo.
Tutto questo è accaduto a giugno alla Fondazione Collegio San Carlo.
Venerdì 5 giugno, la Sala Demontis della Fondazione ha ospitato l’ultimo appuntamento del ciclo del Centro Studi Religiosi Parola e rito. La trasmissione del sapere nelle tradizioni religiose, sostenuto da BPER Banca. La conferenza, tenuta da Adriano Fabris, professore di Filosofia morale all’Università di Pisa, dal titolo Ambienti digitali e nuove forme di esperienza religiosa, ha offerto una riflessione sulle trasformazioni a cui il sacro e la spiritualità vanno incontro nell’era del digitale. L’appuntamento ha segnato anche l’evento conclusivo della programmazione dell’anno 2025/2026 per i Centri Culturali della Fondazione Collegio San Carlo. Le conferenze riprenderanno a ottobre con due nuovi cicli per l’anno 2026/2027.
In occasione dei 400 anni della Fondazione, inoltre, è stata organizzata la ripubblicazione in formato digitale di una selezione di dieci Quaderni del Centro Culturale e del Centro Studi Religiosi che raccolgono i contributi più significativi del loro impegno durante i decenni. Una decisione editoriale che attesta l’importanza in ambito culturale delle attività dei Centri della Fondazione Collegio San Carlo per la città di Modena. Per l’occasione sono state realizzate le interviste di Giuliano Albarani a Lucio Belloi (responsabile del Centro Culturale dal 1978 al 1986) e a Bepi Campana (responsabile del Centro Studi Religiosi dal 1980 al 1988).

Venerdì 5 giugno, si è anche tenuta la Notte degli Archivi 2026, nell’ambito di Archivissima. Per l’edizione di quest’anno, dal tema “Quello che non c’è”, Elettrobiblioteca ha organizzato un’iniziativa in due parti. La prima parte, intitolata “Quel che non c’è, risuona. Alla scoperta della musica dell’Archivio Diocesano con Elettrobiblioteca”, è stata dedicata alle Quarantore, una pratica devozionale tra le più famose dell’epoca moderna. Durante l’evento è stato possibile assistere all’esecuzione di musiche dal vivo e all’esposizione di manoscritti e oggetti liturgici nella sede dell’Archivio Diocesano. La seconda parte, ospitata presso la Fondazione San Carlo, “Quel che non c’è, risuona: alla scoperta della musica del Collegio San Carlo con Elettrobiblioteca”, ha mostrato il percorso sonoro ed espositivo degli esiti dell’edizione 2025 di Elettrobiblioteca, nato dallo studio dei manoscritti musicali conservati all’interno dell’Archivio del Collegio San Carlo, databili tra la metà del Settecento e la fine dell’Ottocento, e dei materiali storico-artistici e archivistici ad essi collegati. Gli appuntamenti rientravano nella programmazione di Archivi di Modena in Rete, che ha previsto, in occasione della Notte degli Archivi, 14 appuntamenti presso archivi e luoghi di Modena.


Sabato 6 giugno si è svolta l’ultima visita guidata alla Fondazione. L’occasione ha permesso ai partecipanti di scoprire il patrimonio storico-culturale e i locali dell’ex Collegio dei Nobili, approfondendo la conoscenza dell’istituzione tra aneddoti e curiosità legati alla storia plurisecolare dell’istituzione.
Venerdì 12 giugno è stata inaugurata la terza mostra per il ciclo di educere. Storie di giovani collegiali e sognatori, dedicata alla figura di Paolo Andreani, ex allievo illustre del Collegio San Carlo che viene ora ricordato dalla Fondazione con un’esposizione intitolata Paolo Andreani. Il milanese volante. La mostra, allestita nella Galleria Verticale della Biblioteca della Fondazione Collegio San Carlo, riaprirà da martedì 25 agosto a venerdì 25 settembre. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di UniCredit e Fondazione di Modena, nell’ambito delle Celebrazioni per il 400° anniversario della Fondazione Collegio San Carlo.

Per quanto riguarda le attività del Collegio San Carlo, martedì 2 giugno, in occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, la Fondazione Collegio San Carlo ha ospitato un incontro promosso dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro in collaborazione con la Conferenza dei Collegi Universitari di Merito – CCUM. Studenti e studentesse del Collegio hanno potuto assistere a un momento di formazione e confronto per rileggere la nascita della Repubblica non solo come memoria storica, ma come responsabilità quotidiana affidata anche alle nuove generazioni.

Dal 4 al 6 giugno, gli studenti e le studentesse di Radio FSC-Unimore sono stati impegnati, come ogni anno, con il FRU – Festival delle Radio Universitarie. Per l’edizione del 2026, svoltasi a Napoli con il titolo “Le radio universitarie: il futuro con una lunga tradizione”, i rappresentanti della radio hanno partecipato alle giornate ospitate negli spazi storici del Complesso dei Santi Marcellino e Festo dell’Università Federico II, insieme a studenti, speaker, autori e realtà radiofoniche provenienti da tutta Italia.

