Giovanni Fontana Frammenti di corpi in ombra

Percorso di poesia sinestetica Coordina: Carlo Alberto Sitta

Festival Filosofia

Nella sede del Laboratorio di Poesia, in uno spazio sottratto per l’occasione all’arredo urbano, aperto al respiro dei corpi ed alle sinergie aleatorie delle fisicità reali, la performance di Giovanni Fontana sperimenta un ‘ultratesto’ che agisce direttamente sulla percezione degli astanti. I ‘frammenti di corpi in ombra’ sono l’esecuzione trasversale e interattiva di una ‘voce in movimento’ che esplora le energie e i dinamismi dei contatti e dei possibili rimandi tra senso e insensatezza. Una partitura corale di voci viene sperimentata per la prima volta entro il processo di contaminazione delle arti unificate sotto il segno del gesto. Il percorso è realizzato in collaborazione con il Gruppo di Teatro del Laboratorio di Poesia diretto da Carlo Alberto Sitta.



Giovanni Fontana è nato a Frosinone nel 1946. Architetto, poeta e performer, pratica la poesia come ultratesto trasversale basato su una lingua che vive di polifonie intermediali. La sua attività di poeta fonetico e visuale lo colloca fra i protagonisti delle avanguardie novecentesche, con una intensa partecipazione a mostre (oltre 600) e ai più importanti festival internazionali di nuova poesia e di arti elettroniche.
È autore di scritture visuali e di incisioni fonografiche. Tra le sue opere ricordiamo i testi teatrali Tutuomini (1972, in coll.); Sturtizia (1972, in coll.); Ticoshow-Tacoshow (1973); il testo-partitura Radio/Dramma (1977); i lavori di poesia visuale Le lamie del labirinto (1981); L’uomo delle pulizie (1984); l’antologia personale Scritture lineari (1986); i romanzi sonori Tarocco Meccanico (1990) e Chorus (2000), con allegato cd.

Ha pubblicato i saggi: La voce in movimento (2003), su vocalità, scritture e strutture intermediali nella sperimentazione poetico-sonora (con cd); Poesia della voce e del gesto (2004), sulla vocalità nella poesia d’azione. Ha curato per Il Verri il cd Verbivocovisual. Antologia di poesia sonora 1964-2004. Ha fondato la rivista di poetiche intermediali La Taverna di Auerbach e la rivista di poesia sonora Momo; ha fatto parte delle redazioni di Tam Tam, Baobab, Altri Termini, Anterem. Attualmente è direttore responsabile di Territori, rivista di architettura e altri linguaggi.

Si è occupato di regia teatrale per il teatro musicale; ha scritto testi poetici per svariati musicisti, tra i quali Roman Vlad, Antonio D’Antò, Antonio Poce, Umberto Petrin, Luca Salvadori, Valerio Murat, Luca Vago. Tra i suoi testi per musica c’è una nuova versione dell’Histoire du soldat di Igor Stravinsky, già rappresentato a Fiuggi nel 2003 e a Ferrara nel 2004, con la direzione di Giampiero Gemini.



Carlo Alberto Sitta è nato a Medolla (MO) nel 1940. Ha praticato la poesia a cominciare dagli anni Sessanta all’interno del Gruppo ’63. Ha pubblicato In/finito, Geiger, Torino, 1968; Magnetodrome, Agentzia, Parigi, 1971; Animazione, Geiger, Parma, 1974; La sesta terra, Società di Poesia, Milano 1985; Il principe errante, Edizioni del Laboratorio, Modena, 1989; L’anima virtuale, Book Editore, Bologna, 2000. Ha collaborato come poeta e critico, fra le altre, alle riviste “Il Verri”, “Nuova Corrente”, “Il caffè”, “Uomini e idee”, “Change”, “Tam Tam”. Ha tradotto dal francese opere di Pierre Albert-Birot, Jean Tardieu, Jaques Henric, Patrick Boumard, Sylvain Auroux. Ha curato numerose antologie di poesia contemporanea e allestito spettacoli di poesia in teatro come autore, regista e interprete. Ha fondato nel 1979 il Laboratorio di Poesia di Modena; nel 1981 la Rivista di poesia “Steve”, che tuttora dirige; nel 2001 il Notiziario on-line “Plurabelle”.



Il Laboratorio di Poesia è una Associazione Culturale che opera senza finalità di lucro per la conoscenza, la produzione e la conservazione della poesia contemporanea. Fondato nel 1979 da Carlo Alberto Sitta, svolge attività in diversi settori: formazione, editoria, teatro, conservazione, esposizioni. Conserva nella propria sede, con apertura al pubblico, una Biblioteca e un Archivio della poesia contemporanea, la biblioteca dell’Istituto “Ferrarini”, fondi vari di storia cittadina.

Pubblica, dal 1981, il semestrale di poesia Steve, la collana I libri di Steve, la lettera elettronica trimestrale “Plurabelle”. Il Laboratorio di Poesia ha organizzato, negli anni, la Biennale Letteratura/Ambiente (1986-2000); la “Vetrina dei Piccoli Editori” (1995-99); spettacoli di poesia, esposizioni, corsi, convegni e seminari.

In occasione del 25° della fondazione, il Laboratorio ha organizzato, nel mese di maggio 2004, il Convegno internazionale “Il Governo della Poesia”. Ha sede in via Fosse 14, a Modena. Tel 059.236680; Fax 059.281591; Web www.liberando.it; E.mail labpoesiamo@libero.it


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