La commedia degli dei – Fondazione Collegio San Carlo

La commedia degli dei

Modi di ridere nel mondo antico

  • giovedì 29 ottobre 1998 - 17,30
Centro Studi Religiosi

Le dimensioni del ridere nel mondo antico sono molteplici. Per semplicità, e senza per questo rinunciare a una tipologia più complessa, è possibile enumerarne tre. Prima di tutto, quello che nel 1991 Anna Beltrametti ha chiamato”il riso che garantisce la misura”, quel riso di esclusione che colpisce figure anomale e “basse” assegnando loro un posto adeguato nell’ordine del mondo o espellendole da quell’ordine. Di quel riso d’ordine si conoscono diversi esempi nei poemi omerici; ne fanno le spese Efesto e Tersite.

Più raro è il riso che colpisce le figure “alte”, che non è però ignoto ad Aristofane, e che solo raramente diventa riso di contestazione. Il caso più noto di questa forma estrema è, nel Romanzo di Esopo tardo-ellenistico, il comportamento del saggio, orrendo, ridicolo schiavetto, intento a beffare il suo nobile padrone, il filosofo Xanto.

Infine, esiste quello che provvisoriamente chiamerò il riso del piacere, di cui l’emblema è la scena di Ares, Afrodite ed Efesto (Canto VIII dell’Odissea) che ancora in età neroniana era oggetto di buffe pantomime con accompagnamento musicale. Come ha mostrato Maria Rocchi nel 1989, quella scena, che scatena nel poema omerico il riso degli dèi, è strettamente legata all’armonia cosmica e alla musica delle sfere. Dello stesso tipo è certo il riso di Demetra alla vista di Baubo: quel riso che, in un volume postumo di Vladimir Propp (1976, ed. it. 1988) era classificato come riso rituale.

Riferimenti Bibliografici


- Beltrametti Anna, Variazioni del fantastico. Aristofane, Platone e la recita del filosofo, in «Quaderni di Storia», 34, 1991, pp. 131-150;*
- Brelich Angelo, Aristofane: Commedia e Religione, in M. Detienne (a cura di), Il mito. Guida storica e critica, Bari, Laterza, 1975, pp. 103-118;*
- Eichinger Ferro-Luzzi Gabriella, The Taste of Laughter. Aspects of Tamil Humour, Wiesbaden, Harrassowitz, 1992;
- Grottanelli Cristiano, La prova del buon figlio, in «Religioni e Civiltà» 3. Scritti in Memoria di Angelo Brelich (1982), pp. 217-234;*
- Grottanelli Cristiano, Maschi gravidi e femmine sagge: un tema tradizionale, in V. Cottini Petrucci e M. Curatola (a cura di), Tradizione e sincretismo. Saggi in onore di Ernesta Cerulli, Montepulciano, Le Balze, 1998, pp. 135-156;
- Lincoln Bruce, Authority. Costruction and Corrosion, Chicago and London, The University of Chicago Press, 1994;
- Propp V.Ja., Comicità e riso. Letteratura e vita quotidiana, a cura di Giampaolo Gandolfo, Torino, Einaudi, 1988;*
- Rocchi Maria, Kadmos e Harmonia. Un matrimonio problematico, Roma, L’Erma di Bretschneider, 1989;*
- Teocrito, Carmi di Teocrito e dei poeti greci minori, a cura di Onofrio Vox, Torino, UTET, 1997;
- Romanzo di Esopo, introduzione e testo critico a cura di Franco Ferrari, traduzione e note di Guido Bonelli e Giorgio Sandrolini, Milano, B.U.R., 1997.

(*) I titoli contrassegnati con l'asterisco sono disponibili, o in corso di acquisizione, per la consultazione e il prestito presso la Biblioteca della Fondazione Collegio San Carlo (lun.-ven. 9-19)

Presso la sede della Biblioteca, dopo una settimana dalla data della conferenza, è possibile ascoltarne la registrazione.

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