Omaggio a Luciano Berio

Überbrettl Ensemble in concerto Opere di Berio, Ravel, Schönberg

Festival Filosofia

Überbrettl Ensemble

Katarina Nikolic, mezzosoprano
Tania Bussi, voce recitante
Pierpaolo Maurizzi, pianoforte
Sandu Nagy, flauto
Massimo Ferraguti, clarinetto
Igor Cantarelli, violino
Michele Ballarini, violoncello

Programma

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Luciano Berio

4 canzoni popolari (1946-1947)
per voce e pianoforte
Dolce cominciamento – a Elena Hift – (anonimo siciliano del XIV secolo)
La donna ideale – a Lele D’Amico – (Ignoto genovese)
Avendo gran disio – a Cathy – (Jacopo da Lentini; XII-XIII secolo)
Ballo – a Andrew Rosner – (Ignoto siciliano)
Maurice Ravel Chansons madécasses (1926)
per voce, flauto, violoncello e pianoforte
Nahandove
Aoua!
Il est doux….
Luciano Berio “O King” (1967)
per mezzo soprano, flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte
Arnold Schönberg Pierrot Lunaire op. 21 (1912)
Tre volte sette poesie da Albert Giraud. Versione in tedesco di O. E. Hartleben
per una voce, pianoforte, flauto (anche ottavino), clarinetto (anche clarinetto basso), violino (anche viola) e violoncello
Mondestrunken
Colombine
Der Dandy
Eine blasse Wäscherin
Valse de Chopin
Madonna
Der kranke Mond
Nacht
Gebet an Pierrot
Raub
Rote Messe
Galgenlied
Enthauptung
Die Kreuze
Heimweh
Gemeinheit
Parodie
Der Mondfleck
Serenade
Heimfahrt
O alter Duft

Come già nel 2002, la Gmi modenese intende proporre un programma in consonanza con l’atmosfera che si crea nella tre giorni del festivalfilosofia, che è di rigore intellettuale e insieme di piacere dell’anima. È nata così l’idea di un concerto che fosse un omaggio a un grande musicista italiano recentemente scomparso: Luciano Berio. Berio è stato uno straordinario esempio, nella vita e nell’opera, di rigore e passione, di una grande capacità creativa radicata nella storia della musica occidentale, e di gusto per l’innovazione, l’improvvisazione, a volte la provocazione estetica e intellettuale. È stato un artista estremamente consapevole, dal punto di vista estetico e filosofico, del proprio operare, al centro della riflessione culturale italiana ed europea degli ultimi decenni e un grande organizzatore e promotore di musica e di arte. Il programma del fesivalfilosofia 2002 lo prevedeva tra i protagonisti, e solo l’avanzare della malattia gli impedì di partecipare. Anche per questo motivo, la Gmi modenese ha voluto inserire le sue musiche nel festivalfilosofia2003.

Überbrettl Ensemble

Nel 1910 a Berlino, Arnold Schönberg assunse la direzione artistica del noto cabaret Überbrettl, fondato da Otto Julius Bierbaum, Ernst von Wolzogen e Otto Erch Hartleben. Nel 1998 i cinque musicisti impegnati con Maddalena Crippa nell’esecuzione del Pierrot Lunaire messo in scena da Peter Stein al Teatro Massimo di Palermo, decisero di chiamare il complesso cameristico con il nome del cabaret diretto da Schönberg. Una scelta determinata dalla volontà di uscire da schemi precostituiti e dal desiderio di fondare un ensemble aperto a molteplici esperienze musicali. Un titolo “leggero” e proprio per questo teso a riproporre la gioia del far musica insieme, del divertirsi suonando.
Dopo il debutto al Festival sul Novecento di Palermo il complesso si è esibito per l’Accademia Filarmonica Romana, alla Sala Pierre Brasseur per il Teatro di Nizza, in Austria, Spagna, Portogallo e Messico. Le maggiori testate giornalistiche hanno salutato con grande favore l’esordio di questo complesso. Di grande prestigio spiccano gli inviti al Festival PO.N.T.I. di Oporto, alle Festwochen di Gmunden, al Festival Cervantino di Guanajuato (Messico), al Festival International de Galicia di Santiago de Compostela, alle Wiener Festwochen, al Ravenna Festival 2000, al Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo e alla Ruhrfestspiele di Recklinghausen.
Oltre alla collaborazione con Peter Stein per lo Schönberg Kabarett, spicca la produzione de Le voci di Schönberg, programma che vede l’esecuzione dei George Lieder, dell’Ode to Napoleon e del Pierrot Lunaire, avvenuta al Teatro Ponchielli di Cremona per il Festival Monteverdi.
L’ensemble nasce da membri fondatori del Trio Brahms (vincitore del Concorso Brahms di Amburgo) e del Trio Gardel. I membri dell’Ensemble, tutti vincitori di importanti concorsi internazionali, vantano un’intensa attività concertistica sia cameristica che solistica, ed hanno inoltre ricoperto il ruolo di prima parte solista in seno ad istituzioni sinfoniche.
Il repertorio proposto va dal classicismo viennese alle opere dei giorni nostri. Particolare attenzione viene data a tutte le trascrizioni che Schönberg e i suoi allievi elaborarono per il Verein für musikalische Privataufführungen di Vienna. Vengono proposti inoltre programmi monografici dedicati a Mozart, Schubert, Brahms, Schönberg, Berio, Messiaen, Debussy, De Falla, Ravel e Šostakovič.

Nota: posti riservati agli aderenti all’associazione “Amici della Gmi” per la stagione 2003 – 2004

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