Una è la legge

Ordine divino e regalità umana nel giudaismo ellenistico

  • Francesca Calabi

    Docente di Storia della filosofia tardo-antica - Università di Pavia

  • martedì 18 ottobre 2005 - 17.30
Centro Studi Religiosi

Per il giudaismo ellenistico la legge mosaica costituisce il fondamento delle giuste relazioni tra gli uomini, tra stati, tra uomini e cosmo: è la legge divina, secondo cui è stato ordinato il mondo e che è stata rivelata agli uomini. La Bibbia è -tra l’altro- un codice di leggi, un insieme di norme, una guida di comportamenti, ma a tale codice è stato anteposto il racconto della creazione. Dio ha così chiarito la struttura unitaria dell’universo e la povertà di un discorso politico che prescinda da un inquadramento cosmico e teologico. La legge trasmessa da Mosè è salda e immutabile, “come segnata dai sigilli della natura stessa”, non soggetta al mutamento, coerente con l’ordine comico. La legge e il potere si fondano, cioè, su un ordine impresso da Dio, fonte del potere, modello di ogni comportamento virtuoso anche in campo politico. L’ambito umano ha, così, il suo referente in un interlocutore esterno rispetto a norme di origine umana e all’organizzazione politica. Si tratta di una fondazione esterna anche rispetto alla natura e in questo autori come Filone si differenziano dagli Stoici la cui legge è relata alla razionalità dell’ordine naturale. Parallelamente si pone il tema delle relazioni con il potere in stati retti da governanti che non riconoscono la legge mosaica, il problema delle norme da seguire laddove si pongano contrasti tra legge umana e legge divina.

Riferimenti Bibliografici

- R. Barraclough, Philo's Politics, Roman Rule and Hellenistic Judaism, "ANRW" II. 21.1 (1984); - P. Borgen, Philo of Alexandria, An Exegete for his Time, Leiden-New York- Kõln, 1997; - F. Calabi, Linguaggio e legge di Dio. Interpretazione e politica in Filone di Alessandria, Ferrara, 1998;* - G. F. Chesnut, The Ruler and the Logos in Neopythagorean , Middle Platonic and Late Stoic Political Philosophy, "ANRW" II. 16. 2 (1978); - E. Goodenough, The Politics of Philo Judaeus. Practice and Theory, Hildesheim, 1967; - J. Martens, One God, one Law. Philo of Alexandria on the Mosaic and Greco-Roman Law, Boston-Leiden, 2003; - H. Najman, The Law of Nature and the Authority of Mosaic Law, "SPhA" XI, 1999, pp. 55-73; - S. Pearce, King Moses: Notes on Philo's Portrait of Moses as an Ideal Leader in the 'Life of Moses', "Mélanges de l'Université Saint-Joseph" LVII, 2004, pp. 37-74; - D.T. Runia, God and Man in Philo of Alexandria, in Id., Exegesis and Philosophy. Studies on Philo of Alexandria, Aldershot 1990, XII; - L. Troiani, Natura e storia politica in Filone di Alessandria, in A.M.Mazzanti-F. Calabi ( a c. di), La rivelazione in Filone di Alessandria: natura, legge, storia, Villa Verrucchio 204, pp. 1-8.

(*) I titoli contrassegnati con l'asterisco sono disponibili, o in corso di acquisizione, per la consultazione e il prestito presso la Biblioteca della Fondazione Collegio San Carlo (lun.-ven. 9-19)

Presso la sede della Biblioteca, dopo una settimana dalla data della conferenza, è possibile ascoltarne la registrazione.

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