Per la Fondazione Collegio San Carlo, il mese di dicembre ha rappresentato la conclusione di un anno particolarmente intenso, segnato da iniziative culturali, progetti artistici, attività formative e momenti di vita comunitaria. Molti degli appuntamenti proposti si sono inseriti nel programma delle Celebrazioni per i 400 anni della Fondazione, dedicate al tema della trasmissione del sapere e realizzate con il sostegno di Unicredit e di Fondazione di Modena.
Il dialogo tra ricerca storica e contemporaneità, la valorizzazione dei patrimoni musicali e archivistici, l’approfondimento sui temi del sapere religioso e della formazione, insieme al coinvolgimento attivo degli studenti e delle studentesse del Collegio, hanno caratterizzato la programmazione del mese.
Il 5 dicembre, nell’ambito delle attività del Centro Studi Religiosi, per il ciclo Parola e rito. La trasmissione del sapere nelle tradizioni religiose, realizzato con il sostegno di BPER Banca, la Fondazione ha ospitato la conferenza di Leonardo Capezzone, professore di Storia dei Paesi Islamici presso l’Università “La Sapienza” di Roma. L’incontro, intitolato Il libro e la madrasa. Forme e luoghi del sapere nell’Islam medievale, ha approfondito il rapporto tra spazio urbano e diffusione del libro nella formazione, diffusione e conservazione del sapere nel medioevo musulmano.

Una immagine della di Leonardo Capezzone
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Tra il 1° e l’11 dicembre, la Fondazione Collegio San Carlo ha inoltre proposto gli appuntamenti di Modena Capitale dell’Oratorio Musicale, promossi in collaborazione con l’Associazione Musicale Estense. La rassegna ha riportato l’attenzione sulla tradizione dell’oratorio secentesco, con incontri di approfondimento storico e musicale e con il concerto del 4 dicembre presso la Chiesa di San Carlo, dedicato all’esecuzione de L’Innocenza di Pietro degli Antonii. Gli appuntamenti hanno offerto l’occasione per rileggere la storia e la tradizione musicale legate all’antico Collegio dei Nobili e all’Oratorio di San Carlo Rotondo.
“Musica Antica al San Carlo: l’oratorio sacro al tempo di Francesco II d’Este” è inserito nel Progetto Speciale FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo – MiC) Modena Capitale dell’Oratorio Musicale, ed è promosso dall’Associazione Musicale Estense Grandezze & Meraviglie in collaborazione con la Fondazione Collegio San Carlo, con la direzione artistica di Enrico Bellei e il sostegno del MiC – Direzione Generale Spettacolo, Progetti Speciali Musica 2025, e Fondazione di Modena.

Una immagine del concerto L’Innocenza di Pietro degli Antonii
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Il fine settimana del 13 e 14 dicembre è stato dedicato agli eventi conclusivi del progetto Elettrobiblioteca per il 2025, tra cui la mostra Nati sotto Minerva. In stretto dialogo con l’esposizione, gli studenti e le studentesse del Collegio San Carlo hanno portato in scena, al Teatro San Carlo, una rivisitazione dell’Accademia di Carnevale del 1792, con la messa in scena della commedia I puntigli domestici di Carlo Goldoni. Lo spettacolo ha rappresentato l’esito di un articolato percorso formativo che ha unito ricerca storica, pratica teatrale e apertura alla città. Lo spettacolo è stato realizzato grazie alla collaborazione con STED Centro Formazione e Produzione Danza e Teatro e con l’associazione 8cento APS. Le musiche dal vivo sono state eseguite dall’ensemble “La Calandria”.

Una immagine dello spettacolo Nati sotto Minerva
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Sempre sabato 13 dicembre, presso la Chiesa di San Carlo, si è tenuta la performance audiovisiva Cadentiae di Giovanni Corgiat e Riccardo Franco Loiri (Akasha): un progetto site-specific che ha reinterpretato le musiche antiche del Collegio attraverso linguaggi digitali, elaborazioni generative e modelli di intelligenza artificiale, mettendo in dialogo archivio storico e sperimentazione contemporanea. La produzione ha inoltre dato origine a un concept album di prossima pubblicazione per l’etichetta discografica OUS.

Una immagine della performance Cadentiae
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“Elettrobiblioteca” è un progetto originale che esplora e rinnova i patrimoni musicali antichi nel contemporaneo, attraverso il dialogo tra ricerca storico archivistica, arti performative e nuove tecnologie, a cura della Fondazione Collegio San Carlo e della Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il sostegno della Fondazione di Modena.
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Nel corso del mese di dicembre, la Fondazione ha inoltre raggiunto un importante traguardo sul piano della divulgazione digitale: il canale YouTube della Fondazione Collegio San Carlo ha superato i 20.000 iscritti, confermandosi come uno spazio aperto e accessibile per la condivisione di conferenze, lezioni e materiali di approfondimento, e come strumento centrale nella diffusione del sapere oltre i confini fisici dell’istituzione.
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Accanto alle attività culturali aperte al pubblico, dicembre ha visto un’intensa partecipazione degli studenti e delle studentesse del Collegio San Carlo alla vita comunitaria. Oltre all’Accademia Nati sotto Minerva, i collegiali hanno promosso e organizzato la tradizionale Tombolata di fine anno, un momento di incontro aperto alla community che ha rafforzato il senso di appartenenza e la cura condivisa degli spazi del Collegio.

Una immagine della Tombolata del Collegio
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Nel mese si è inoltre concluso il percorso formativo Il nostro avatar, dedicato ai temi dell’identità digitale e della responsabilità nella comunicazione online. Il corso ha affiancato riflessione teorica e attività pratiche, coinvolgendo gli studenti nella progettazione di contenuti e nella simulazione di piani editoriali legati agli eventi del Collegio.
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Una immagine del corso Il nostro avatar
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Il 12 dicembre il Collegio San Carlo ha poi dato seguito al passaggio della Coppa CCUM verso il Collegio Ghislieri di Pavia, un’iniziativa promossa dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito che celebra il valore dello sport come esperienza educativa, capace di unire merito, collaborazione e senso di comunità tra studenti di realtà diverse.

Una immagine della cerimonia di passaggio della Coppa CCUM
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Il 14 dicembre Radio FSC – UniMore ha infine celebrato il suo sesto anniversario. In sei anni la radio del Collegio è diventata uno dei punti formativi d’eccellenza della vita collegiale: uno spazio in cui studenti e studentesse possono sperimentare linguaggi, connettere saperi umanistici e tecnologici, sviluppare competenze comunicative e promuovere una partecipazione attiva e responsabile. Radio FSC continua a essere una palestra di idee, confronto e creatività, capace di raccontare l’università e la comunità che la vive, dentro e fuori il Collegio.

Una immagine di un incontro della redazione di Radio FSC-Unimore
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Il mese di dicembre è stato anche l’occasione per rivolgere alla città gli auguri per le festività: in occasione delle Celebrazioni per il suo 400° anniversario, la Fondazione ha messo a disposizione le luminarie che hanno illuminato il Portico del Collegio, realizzate da Gaetano De Bellis, contribuendo a valorizzare il centro storico di Modena durante il periodo natalizio.

Una immagine del Portico del Collegio in occasione delle festività Natalizie
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Con la conclusione delle attività dell’anno, la Fondazione Collegio San Carlo ha salutato il 2025 con gratitudine verso studenti, famiglie, istituzioni e partner che ne condividono il progetto culturale ed educativo, rinnovando l’impegno a proseguire nel nuovo anno percorsi di formazione, ricerca e dialogo, nel segno del merito, della responsabilità e dell’apertura al futuro.
