Famiglia e bene comune – Fondazione Collegio San Carlo

Famiglia e bene comune

Fonti filosofiche ed esperienza religiosa

  • Giuseppe Riconda

    Professore emerito di Filosofia teoretica - Università di Torino

  • martedì 04 dicembre 2007 - 17.30
Centro Studi Religiosi

Il rapporto famiglia-bene comune è stato molte volte posto  nel corso della storia del pensiero e sempre si è individuato nella famiglia un contributo essenziale al bene comune. Assumendo che il bene comune possa identificarsi con la soddisfazione dei tre bisogni individuali e sociali che oggi sentiamo come più urgenti, il bisogno di eguaglianza di condizioni , il bisogno di riposo, il bisogno di speranza, è facile rinvenire nella famiglia lo spazio in cui massimamente questi bisogni sono coltivati e promossi. Ma oggi, si dice e ripete, la famiglia  è in crisi. Tale crisi può essere studiata da diversi punti di vista e giudicata in corso o compiuta, irreversibile  o oltrepassabile, ma sempre come punto emergente di una crisi  più ampia  in cui la famiglia si trova presa. Qui la considerazione avviene da un punto di vista filosofico. Da questo punto di vista la crisi della famiglia è una crisi  o smarrimento di senso, e se la filosofia può dare un contributo a quella difesa della famiglia che oggi è particolarmente sentita da alcuni  come un imperativo esso consiste anzitutto nel farne emergere il senso. Di qui l’attualità di una filosofia della famiglia; proprio della filosofia è infatti l’esercizio di una razionalità ermeneutica che ha a che fare essenzialmente con questioni di senso. La riflessione filosofica sulla famiglia  è presente nel pensiero greco, in Platone  e Aristotele  che danno al problema del rapporto della famiglia con la  polis una soluzione antitetica; nel pensiero cristiano della patristica e della scolastica, dove entrano ad arricchire  l’elaborazione del  problema importanti elementi di antropologia biblica, nel quadro di un’unità di filosofia e teologia caratteristico dell’epoca;  nel pensiero moderno in cui accanto a riprese e sviluppi del  pensiero antico e medioevale cominciano a emergere  problematiche nuove e si hanno  le prime contestazioni violente dell’istituto famigliare. Impossibile ricostruire questa storia. Qualcosa dovrà essere detto però  sulla filosofia della famiglia in Kant ed Hegel. La crisi dell’hegelismo è l’inizio di una crisi che è ancora quella contemporanea e se è vero che la crisi  della famiglia deve esser sempre vista nella crisi generale del tempo diventa necessario rendersi conto dei termini in cui si è espressa e si esprime. Qui mi sembra importante il contributo dato da Max Horkheimer, che viene brevemente esposto. Lo studio di tale contributo permette di porre il problema  del senso della famiglia  in una maniera  comprensibile al nostro tempo e conclude ad una riattualizzazione del concetto tradizionale di famiglia che  ne espliciti le “virtualità” in esso contenute nei confronti dei nuovi problemi storicamente sedimentatisi. La via che ci si propone di prendere è quella di una lettura  personalistica (di un  personalismo a vocazione ontologica)  della famiglia lungo una  linea di pensiero che può richiamarsi ai nomi di Blondel, Marcel, Fessard, Madinier e Lacroix. I punti che verranno trattati sono: 1) persona amore famiglia, 2) le ambiguità della vita famigliare; 3) famiglia ed affermazione della Trascendenza, 4) significato etico-religioso della famiglia: scelta e scommessa.

Riferimenti Bibliografici

- G. Marcel, Homo Viator. Prolegomeni ad una metafisica della speranza, Torino, Borla, 1967;* - G. Madinier, Nature et mystère de la famille, Parigi, Casterman, 1961; - M. Horkheimer, Teoria critica, Torino, Einaudi, 1974, I, pp. 271-351;* - G. Fessard, Le mystère de la société. Recherches sur le sens de l'histoire, Namur, Culture et Vèritè, 1997, pp. 203-426; - E. Scabini- V. Cigoli, Il famigliare. Legami, simboli, transizioni, Milano, Cortina, 2000; - X. Lacroix, L'avenir c'est l'autre. Dix conférences sur la famille, Parigi, Le éditions du Cerf, 2000; - Id., Passeur de vie. Essai sur la paternité, Paris, Bayard, 2004.

(*) I titoli contrassegnati con l'asterisco sono disponibili, o in corso di acquisizione, per la consultazione e il prestito presso la Biblioteca della Fondazione Collegio San Carlo (lun.-ven. 9-19)

Presso la sede della Biblioteca, dopo una settimana dalla data della conferenza, è possibile ascoltarne la registrazione.

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