Il mese di marzo è stato teatro di numerosi eventi e iniziative che si sono svolte dentro e fuori le porte della Fondazione Collegio San Carlo.
Tra le occasioni di incontro ospitate in Fondazione, molti degli appuntamenti proposti si sono inseriti nel programma delle Celebrazioni per i 400 anni della Fondazione, dedicate al tema della trasmissione del sapere e realizzate con il sostegno di Unicredit e di Fondazione di Modena.
Venerdì 6 marzo, presso la Sala Demontis della Fondazione, ha preso avvio la seconda parte del ciclo di lezioni del Centro Studi Religiosi Parola e rito. La trasmissione del sapere nelle tradizioni religiose, organizzato dal Centro Culturale della Fondazione e realizzato con il sostegno di BPER Banca; la prima conferenza, tenuta da Fulvio Ferrario, professore di Teologia sistematica presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma, dal titolo La parola di salvezza. I catechismi di Martin Lutero, ha trattato dei fondamenti teologici della Riforma. Il secondo appuntamento è stato il 20 marzo con l’intervento di Massimo Raveri, professore di Religioni e filosofie dell’Asia Orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, intitolata “Forse anche il Buddha sonnecchia”. Comico e paradosso nei maestri zen, in cui si è approfondito il rapporto della risata con l’insegnamento dello zen giapponese. Venerdì 27 marzo è stata la volta dell’intervento di Giorgio Caravale, professore di Storia moderna dell’Università di Roma Tre, intitolato Controllare il sapere. Censura e autocensura nella Controriforma, dove si è indagato il tema della repressione intellettuale durante la sorveglianza dell’Inquisizione.



Sono proseguite anche le lezioni del Centro Culturale, che per l’anno 2025/2026 offre un ciclo di conferenze intitolato Arti e cultura. Immagini e rappresentazioni del mondo. Venerdì 13 marzo si è tenuto l’incontro con Barbara Ghelfi, professoressa di Storia moderna all’Università di Bologna, dedicato a Il Barocco. La pittura e le corti europee nel Seicento, nel quale si è trattato di pittura e potere durante l’epoca barocca.

Sabato 7 e 21 marzo la Fondazione Collegio San Carlo ha ospitato due nuovi appuntamenti per le visite guidate al Piano Nobile della Fondazione, per ammirare il patrimonio storico-culturale e i locali dell’ex Collegio dei Nobili, tra aneddoti e curiosità. La prossima visita guidata si terrà sabato 11 aprile.
Sabato 28 marzo ha avuto luogo la Masterclass di “Elettrobiblioteca”, intitolata Interferenze tra suoni e visioni, svoltasi tra la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali. L’incontro, pensato come occasione di alta formazione e networking per giovani artisti under 30 interessati a partecipare al bando del concorso di produzione multimediale e composizione audiovisiva di Elettrobiblioteca, ha visto la partecipazione di relatori qualificati ed esperti del settore in una sessione di open talk aperta anche alla cittadinanza. Successivamente, il pomeriggio è stato dedicato al matching creativo tra giovani artisti visivi e musicisti.


Martedì 31 marzo è stato l’ultimo giorno di esposizione in Galleria Verticale della mostra Cesare Campori: un viaggiatore fra tempo e spazio, inserita nel progetto educere. Storie di giovani collegiali e sognatori, realizzato per i 400 anni della Fondazione Collegio San Carlo. L’iniziativa dedicata agli ex allievi illustri del Collegio dei Nobili continua da venerdì 10 aprile, con la mostra Girolamo Carandini. Il Collegio, la Tasmania e Dracula, visitabile fino al 5 giugno.
All’inizio del mese, nell’ambito del progetto Hand Up, i genitori dei giocatori del Settore Giovanile di Pallacanestro della Reggiana hanno incontrato professionisti della Fondazione San Carlo, partner di riferimento del progetto, che hanno potuto così presentate le iniziative e le attività proposte da questa iniziativa focalizzata sul benessere psicologico nelle nuove generazioni.

Mercoledì 11 marzo ha preso avvio “Money Lab. L’Osservatorio Next Gen sull’Educazione Finanziaria”, il progetto promosso da Fondazione Collegio San Carlo e BPER per avvicinare gli studenti universitari del Collegio a una gestione più consapevole del denaro. Attraverso incontri, laboratori e podcast, il percorso mette in dialogo esperti e giovani, affrontando senza tabù temi come scelte, emozioni e futuro, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per orientarsi nelle decisioni finanziarie e quotidiane. Il primo incontro è stato tenuto da Viola Cecconello e Andrea Scotto di Carlo di Est Radio. A seguire si sono svolti gli appuntamenti del 18 marzo e del 25 marzo – incontri che hanno visto ospiti rispettivamente Marco Radicia di BPER e Luciano Canova della Scuola Enrico Mattei di Pavia.



Sempre in ambito collegiale, sono inoltre ripartiti quattro percorsi che hanno visto la partecipazione dei giovani studenti universitari: Intelligenza Emotiva, in cui i collegiali si confrontano su come migliorare le proprie competenze relazionali, il corso di inglese, finalizzato alla preparazione delle sfide accademiche e professionali del futuro, il corso “A me gli occhi please”, in cui possono esercitarsi sulla creazione di uno speech originale a partire dal proprio vissuto, e il corso di Excel, orientato a fornire gli strumenti necessari a livello universitario e lavorativo.
Venerdì 13 marzo si è tenuto il corso di educazione al benessere alimentare e sostenibile, rivolto ai collegiali e ai dipendenti della Fondazione Collegio San Carlo. Durante l’incontro si sono analizzate situazioni quotidiane a partire dai casi concreti per riflettere sulle abitudini alimentari. L’iniziativa si inserisce nel ciclo di attività formative della Fondazione, in linea con la normativa ISO 45001, per promuovere una community sana, consapevole e sostenibile.

